Educazione ambientale

Torna la scuola del riciclo: ripartono i laboratori di Gelsia Ambiente

Aperte le iscrizioni per i percorsi gratuiti dedicati alle scuole primarie e secondarie nei comuni serviti dalla società

Torna la scuola del riciclo: ripartono i laboratori di Gelsia Ambiente

Con il nuovo anno scolastico ripartono i laboratori di educazione ambientale di Gelsia Ambiente, società del perimetro AEB (Gruppo A2A), che nell’ultima edizione hanno coinvolto oltre 6 mila alunni del territorio a Desio. Per il 2026/2027 il progetto torna con “Officina Circolare. Scopriamo. Creiamo. Rigeneriamo”, il programma gratuito dedicato alle scuole dei Comuni serviti dalla società, che potranno aderire entro il 30 ottobre. L’iniziativa è stata presentata mercoledì 30 settembre 2026.

L’iniziativa è rivolta alle classi terze e quarte della scuola primaria e alle prime e seconde della secondaria di primo grado. Ogni classe potrà scegliere un laboratorio della durata di due ore tra le attività proposte. Il progetto, realizzato con Achab, si ispira ai principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e affronta temi come l’uso responsabile delle risorse, la riduzione dei rifiuti, la tutela dell’ambiente e la partecipazione.

Il ruolo della scuola e le attività per la primaria

“Lo scorso anno scolastico abbiamo coinvolto oltre 6 mila alunni: un risultato che conferma quanto la scuola sia un luogo fondamentale per costruire una maggiore consapevolezza ambientale – dichiara Roberto Corti, Presidente di Gelsia Ambiente – Con questo progetto vogliamo continuare ad affiancare gli insegnanti e offrire ai ragazzi strumenti concreti per comprendere il valore delle risorse e l’impatto delle proprie scelte, affinché ciò che imparano in classe possa diventare parte delle loro abitudini quotidiane, anche in famiglia”.

Per le classi terze della primaria sono previste due attività. La prima accompagna i bambini alla scoperta del percorso dei materiali dopo la raccolta differenziata e del modo in cui possono essere recuperati e reimmessi nel ciclo produttivo. La seconda, attraverso un gioco a squadre ispirato a “Indovina chi?”, aiuta a riconoscere i comportamenti quotidiani che contribuiscono a ridurre i rifiuti e si conclude con la firma di un “contratto di classe” ecologico, condotto con il supporto dell’esperto Roberto Corti.

Le classi quarte potranno partecipare al concorso “L’Officina della Scuola”: gli alunni saranno chiamati a individuare un problema concreto del proprio istituto – dallo spreco di carta alla plastica utilizzata per le merende – e a progettare una soluzione utilizzando materiali di scarto. Il prototipo sarà accompagnato da un progetto illustrato e da un “Patto di Officina” pensato per coinvolgere anche famiglie e territorio.

Le proposte per le scuole secondarie e le modalità di adesione

Per le classi prime della secondaria di primo grado, la proposta comprende un laboratorio dedicato alla biodiversità e alla tutela del suolo e una sfida a squadre per conoscere e calcolare l’impronta ecologica degli oggetti di uso quotidiano. Le classi seconde potranno invece approfondire gli impatti ambientali legati a tecnologia e moda – dal fast fashion ai rifiuti elettronici fino alle emissioni associate all’utilizzo dei servizi digitali – oppure imparare ad analizzare etichette, confezioni e messaggi pubblicitari attraverso un “toolkit di valutazione ambientale”, per riconoscere i claim ambientali poco trasparenti.

Come aderire: le scuole possono iscriversi attraverso il modulo online disponibile al sito www.gelsiambiente.it/educational. Per presentare l’iniziativa e le attività proposte, il 13 ottobre, dalle ore 17.00 alle 18.00, è in programma un open day dedicato agli insegnanti, che si svolgerà online sulla piattaforma Meet. Per maggiori informazioni è disponibile il contatto gelsiambiente@educazione.org, mentre le relazioni con i media sono gestite dal referente Giuseppe Mariano insieme ai colleghi dell’ufficio stampa Davide Bacca e Davide Grassi.