Disagi nei cieli

Guasto tecnico alla rete Enav, caos voli: ritardi e capacità dello spazio aereo dimezzata

Problemi di trasmissione dati generano rallentamenti e cancellazioni negli scali italiani mentre i tecnici cercano la causa

Guasto tecnico alla rete Enav, caos voli: ritardi e capacità dello spazio aereo dimezzata

Oggi, venerdì 16 ottobre 2026, si registrano notevoli complicazioni negli scali lombardi e sul resto del territorio nazionale per via delle anomalie alla rete di trasmissione dati che supporta i servizi di gestione della circolazione nei cieli. Presso la struttura di Malpensa i quadri orari indicano slittamenti dei decolli variabili da trenta minuti a oltre due ore, con disagi più contenuti sugli atterraggi. Difficoltà analoghe interessano l’impianto di Linate, dove le estensioni temporali variano da venti minuti a più di un’ora sia nelle fasi di arrivo che di partenza.

I rallentamenti stanno condizionando pure l’operatività dello scalo di Orio al Serio, nella bergamasca. Il collegamento gestito dal vettore Ryanair verso Trapani programmato per le 6:50 ha staccato l’ombra da terra con novanta minuti di ritardo, mentre la tratta della medesima compagnia diretta a Berlino ha subito uno slittamento di un’ora e venti minuti. Anche il volo guidato dagli operatori di Volotea in arrivo da Olbia, previsto originariamente alle 7:45, ha visto differito l’orario di atterraggio fino alle 11:18.

“A causa di un problema tecnico sui servizi a supporto del sistema di controllo del traffico aereo Enav a livello nazionale i voli in programma potrebbero subire ritardi in partenza e in arrivo”.

I chiarimenti della società di gestione e le misure d’emergenza

Gli esponenti della società di gestione Enav hanno precisato che i malfunzionamenti sono comparsi durante le ore notturne lungo l’infrastruttura geografica di supporto allo spazio aereo. Attraverso l’impiego dei protocolli di emergenza, l’operatività è rimasta costante e priva di contrazioni della capacità fino alle 6 del mattino. Successivamente, di fronte al progressivo aumento della frequenza dei velivoli, l’ente presieduto dai vertici aziendali ha introdotto limitazioni al flusso operativo allo scopo di preservare i requisiti di sicurezza.

La misura stabilita dai dirigenti di Enav ha comportato un dimezzamento dell’operatività ordinaria sul cielo della penisola. I tecnici d’azienda hanno individuato l’origine del problema nella rete trasmissiva e continuano il lavoro di accertamento delle cause per garantire il ripristino dei sistemi. La dirigenza ha precisato di escludere l’ipotesi di attacchi informatici o azioni di sabotaggio ai danni dell’infrastruttura.

“La capacità di gestione del traffico aereo è al momento ridotta di circa il 50%”.

Complicazioni negli scali del sud e cancellazioni dei collegamenti

Sospensioni e ritardi di 3-4 ore si segnalano pure nell’impianto calabrese di Lamezia Terme. Il volo programmato dalla compagnia Ita Airways con destinazione Milano Linate e partenza prevista alle 6:35 è rimasto bloccato in pista insieme al velivolo targato Ryanair programmato per le 7:00, a differenza della tratta della stessa aerolinea diretta verso Roma Fiumicino decollata regolarmente alle 6:15.

Sempre nello scalo catanzarese, due viaggi destinati a Milano Malpensa e Wroclaw, con orario iniziale alle 10:05, hanno subito uno slittamento verso mezzogiorno, mentre tre velivoli condotti dai piloti di Ita Airways e Ryanair in arrivo dal nord e dal centro Italia hanno visto riprogrammati gli orari d’atterraggio dopo le 11:00. Il collegamento proveniente da Torino gestito da Ryanair è stato invece annullato, mentre restano privi di disagi i punti di volo di Reggio Calabria e Crotone.