“La sicurezza nelle scuole non può essere affrontata con il buonismo, perché il buonismo non ferma le coltellate né le aggressioni”
Lo ha dichiarato Emanuele Locci (Capogruppo consiglio Comunale Alessandria – Fratelli d’Italia) , intervenendo nella trasmissione Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek.
«Il Governo ha fatto bene a intervenire sia sul piano sanzionatorio sia su quello della responsabilizzazione delle famiglie: rafforzando la tutela penale del personale scolastico, inasprendo le conseguenze per chi commette violenze o porta coltelli e altri strumenti atti a offendere e prevedendo sanzioni anche per i genitori che non vigilano adeguatamente sui figli minori».
Secondo Locci, tuttavia, la repressione da sola non è sufficiente: «Non possiamo pensare di scaricare tutta la responsabilità educativa sulle spalle degli insegnanti e del sistema scolastico. La scuola deve istruire, educare e prevenire, ma le famiglie devono tornare a esercitare pienamente il proprio ruolo. Quando un ragazzo entra in classe armato o aggredisce un docente, non possiamo limitarci a domandarci che cosa non abbia funzionato nella scuola: dobbiamo anche chiederci dove fossero gli adulti che avevano il compito di seguirlo e di educarlo».
«Occorre quindi lavorare anche per rafforzare la famiglia. Una famiglia tradizionale, unita, stabile e presente rappresenta certamente un luogo educativo più solido nel quale far crescere i figli. Difendere la famiglia non è una battaglia ideologica: significa investire nella prima comunità educativa e prevenire alla radice disagio, violenza e devianza giovanile».