L’aeroporto di Milano Malpensa è stato intitolato a Silvio Berlusconi. La nuova denominazione è stata presentata durante una cerimonia nella quale è stata svelata la targa dedicata all’ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, scomparso nel giugno 2023.
Il messaggio della famiglia
A intervenire a nome dei familiari è stato Paolo Berlusconi, fratello di Silvio. Nel suo messaggio ha definito l’intitolazione un tributo coerente con il ruolo attribuito allo scalo milanese, descritto come una porta di accesso all’Europa e al mondo.
“La nostra Patria è l’Italia, soleva dire, ma il nostro futuro è l’Europa. Allora quale miglior contributo alla memoria di Silvio che dare il suo nome alla porta di accesso all’Europa e al mondo che questo rappresenta”, ha dichiarato Paolo Berlusconi durante la cerimonia. Il fratello ha quindi ringraziato, a nome della famiglia e dei nipoti, per la scelta compiuta.
Il ricordo dell’ex premier
Nel suo intervento, Paolo Berlusconi ha richiamato anche l’impegno politico del fratello, ricordando come Silvio Berlusconi avesse speso fino all’ultimo le proprie energie per il Paese. Il riferimento è alla decisione di entrare in politica nel 1994, accompagnata dalla frase “L’Italia è il Paese che amo”.
Secondo il messaggio pronunciato alla cerimonia, Berlusconi continua a essere ricordato attraverso la sua eredità politica, i social, la memoria personale e gli affetti familiari. La targa collocata nello scalo rappresenta così un ulteriore segno pubblico del ricordo dell’ex premier, associato a uno dei principali aeroporti italiani e a un luogo di collegamento con l’Europa e il resto del mondo.
L’intitolazione riguarda lo scalo di Malpensa, aeroporto milanese indicato nel testo come punto di accesso internazionale. La presentazione della targa ha riunito il ricordo familiare e quello legato alla figura pubblica di Silvio Berlusconi, con le parole del fratello Paolo a sottolineare il significato attribuito alla scelta.