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Mantova è la città più verde, seguita da Trento e Bolzano

L'indagine di Legambiente e Il Sole 24 Ore premia la gestione ambientale del capoluogo virgiliano e la continuità delle città alpine

Mantova è la città più verde, seguita da Trento e Bolzano

Oggi, lunedì 26 ottobre 2026, è stata pubblicata la nuova edizione di Ecosistema Urbano, il rapporto annuale realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. La ricerca fotografa le performance ambientali dei 106 capoluoghi di provincia italiani basandosi su 19 indicatori distribuiti in sei aree tematiche principali: aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energie rinnovabili. Il quadro generale mostra progressi nell’efficienza della rete idrica e nella raccolta differenziata, a fronte di perduranti criticità sul tasso di motorizzazione e sui livelli di smog. I dettagli completi dei dati nazionali sono consultabili sui canali ufficiali di Legambiente e sul portale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Mantova conquista la vetta della classifica ambientale

Il comune di Mantova raggiunge la prima posizione della graduatoria nazionale ottenendo un punteggio complessivo dell’81,29%. Il centro lombardo evidenzia standard elevati nel trattamento dei rifiuti urbani, nell’estensione delle isole pedonali e nell’efficienza della rete di distribuzione idrica, oltre a registrare dati positivi per quanto riguarda le infrastrutture dedicate alla mobilità ciclabile.

Il sindaco Mattia Palazzi ha commentato i risultati emersi dall’analisi:

“Questo primato rappresenta il frutto di un lavoro strutturato per anni sulle politiche di sostenibilità e sulla gestione del territorio”.

Subito dietro il capoluogo lombardo si collocano Trento, al secondo posto con il 76,53%, e Bolzano, al terzo posto con il 75,47%. Le due realtà alpine confermano la continuità nelle prestazioni della mobilità pubblica, nell’efficienza energetica degli edifici pubblici e nella copertura del verde urbano accessibile.

I divari geografici e i risultati dei grandi centri urbani

La graduatoria evidenzia un marcato divario tra i centri del nord e quelli del sud della penisola. Le grandi metropoli mostrano andamenti differenti: Bologna resta nella parte alta della graduatoria grazie alle politiche sul trasporto pubblico e alla mobilità dolce, mentre Roma e Napoli occupano posizioni di mezza classifica a causa delle criticità legate alla gestione dei rifiuti e al traffico veicolare.

Il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, ha analizzato l’andamento generale dei centri urbani italiani:

“Le città italiane mostrano segnali di miglioramento su singoli settori come la differenziata, ma manca ancora una strategia di sistema per ridurre la presenza di auto e migliorare la qualità dell’aria”.

Il report evidenzia come il valore medio nazionale della raccolta differenziata abbia raggiunto il 62%, mentre le perdite della rete idrica si attestino ancora attorno al 36% dell’acqua immessa nelle condotte.

Dati di sintesi delle prime posizioni

Di seguito si riportano i valori percentuali ottenuti dai primi centri urbani nella graduatoria 2026:

Posizione Città Punteggio %
1 Mantova 81,29%
2 Trento 76,53%
3 Bolzano 75,47%

La pubblicazione annuale delle analisi permette alle amministrazioni locali di valutare l’efficacia delle misure adottate e di pianificare gli interventi prioritari per il miglioramento della qualità della vita urbana.