“A Milano il costo della vita per il ceto medio sta diventando insostenibile Con stipendi medi mensili netti intorno ai 1.800 euro e costi per casa, condominio, utenze, spesa e trasporti sempre più elevati, arrivare a fine mese è una difficoltà concreta. Anzi, diciamolo chiaramente: in molti casi, appena si riscuote lo stipendio, è già praticamente tutto speso.
Il rischio è che chi lavora e contribuisce ogni giorno alla crescita della città non riesca più a permettersi di viverci e sia costretto a spostarsi fuori Milano.
Per questo serve una visione realmente metropolitana, che allarghi la città e che, insieme a una vera pianificazione, affronti il tema della casa accessibile al ceto medio, dei salari, dei trasporti e dei servizi.
Do un consiglio: si parta da una domanda semplice: quanto deve guadagnare un milanese per poter vivere dignitosamente nella sua città? In base alla risposta si mettano in campo tutte le strategie e gli strumenti necessar per arrivare a quella cifra e garantire un rapporto sostenibile tra redditi e costo della vita.
Altrimenti il solco tra ricchi e poveri sarà sempre più profondo e Milano rischia, poco alla volta, di non avere più le persone che ogni giorno si occupano dei servizi essenziali che tengono in piedi la città».
Lo ha dichiarato Mariangela Padalino (Consigliera Comune Milano – Noi Moderati) , intervenendo nella trasmissione Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek .