Ieri, giovedì 29 ottobre 2026, la Sala del Gonfalone del Consiglio Regionale della Toscana, a Firenze, ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio Tuscany in the World 2026. L’iniziativa, promossa dall’omonima associazione fondata e presieduta dall’ex senatore Manuel Vescovi, ha visto la partecipazione della Presidente del Consiglio Regionale Stefania Saccardi. Nel corso dell’evento sono state celebrate venti realtà e personalità operanti nei settori dell’imprenditoria, della ricerca scientifica, della medicina, dell’artigianato, dell’arte, della cultura e dell’innovazione.
Il presidente dell’associazione organizzatrice, Manuel Vescovi, ha espresso le finalità dell’iniziativa nel corso dell’evento.
“La Toscana è una terra straordinaria, ricca di persone che ogni giorno realizzano qualcosa di unico. Troppo spesso queste storie rimangono poco conosciute. Noi vogliamo raccontarle, valorizzarle e soprattutto metterle in relazione tra loro.”
L’ex parlamentare Manuel Vescovi ha proseguito sottolineando l’importanza delle sinergie locali.
“Il nostro obiettivo non è semplicemente consegnare un premio, ma costruire una grande rete di persone, professionisti e imprese capaci di collaborare e creare nuove opportunità, anche a livello internazionale.”
A conclusione del suo discorso, il fondatore dell’associazione Manuel Vescovi ha ribadito il concetto di cooperazione.
“Siamo convinti che ogni unicità meriti di essere vista. Ma siamo altrettanto convinti che le unicità, quando si uniscono, possano diventare una forza straordinaria per il nostro territorio.”
I venti premiati nei diversi settori produttivi e scientifici
Nel settore della sanità e della ricerca, il riconoscimento è andato al medico e ricercatore Stelvio Sestini, direttore della Medicina Nucleare dell’Ospedale Santo Stefano di Prato con esperienze accademie a Stoccolma, e alla specialista in Microbiologia e Virologia Arianna Precisi, dal 2008 direttrice del Laboratorio Trapianti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e responsabile del Coordinamento procurement organi dell’Area Vasta Nord-Ovest. Nel comparto scientifico e biotecnologico è stata premiata anche l’azienda Philogen per lo sviluppo di terapie oncologiche innovative.
Per la comunicazione e il digitale sono stati assegnati riconoscimenti a Moov con la referente Mariasole Vallese, all’agenzia Zambra Digital Management e ai ristoratori Fabio Riccardo e Mirko Galligani per il progetto La Dogana, che conta circa 70 collaboratori distribuiti nei locali di Altopascio, Lucca e Pisa.
Nell’ambito manifatturiero e del design sono state individuate storiche realtà aziendali: il gruppo Alessandro Bini di Montespertoli, nato nel 1974 dalla famiglia Bini e attivo nel settore dei tessuti in 90 Paesi; la ditta artigianale BMB Italy, fondata nel 1972 e specializzata nella lavorazione di vetro e specchi; l’impresa di arredamento TTFire; e il marchio di maglieria di lusso del Mugello Il Borgo Cashmere, guidato dalla famiglia Fredducci e attivo dal 1949 nel fornite maison come Hermès, Chanel, Loro Piana e Ferragamo.
Per il comparto enogastronomico e agricolo, i premi sono stati assegnati alla ditta vinicola Bonacchi 1860; all’azienda agricola Poderi di Casalappi gestita dalla famiglia Bartalini per la produzione di olio extravergine biologico IGP Toscana; al Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, nato nel 1965 e forte di oltre 230 viticoltori associati; al pioniere dell’apicoltura Mario Andreini, attivo da oltre cinquant’anni sulle colline lucchesi in collaborazione con l’Università di Pisa; e all’evento Global Expo Free From dedicato all’alimentazione per intolleranze.
Completano l’elenco dei venti premiati il restauratore senese novantaduenne Emilio Frati, formatosi all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e autore di 32 anni di restauri sul pavimento del Duomo di Siena; il musicista Cesare Mancini; l’ideatore della manifestazione ciclistica L’Eroica Giancarlo Brocci; la struttura ricettiva Hotel Suite Dreams di Montecatini Terme e la storica attività commerciale Gelateria Nazionale.
I sei nuovi Ambassador per la promozione internazionale
Nel corso della manifestazione sono stati nominati sei Ambassador con l’obiettivo di proseguire le collaborazioni avviate. Tra essi figura la struttura ricettiva Le Botti Fiorentine, operante nella valorizzazione dell’ospitalità rurale, e l’azienda Apicoltura Guidotti di Castell’Azzara, fondata nel 2021 sul Monte Amiata dal giovane Federico Guidotti, arrivata a gestire oltre 500 alveari e a commercializzare i prodotti nella grande distribuzione e nel mercato cinese.
Nel settore dell’arredamento è stata nominata la ditta Mantellassi 1926 di Quarrata, guidata da Roberta Mantellassi insieme ai figli Marco Mantellassi, Giulio Mantellassi e Carlo Mantellassi. Tra i singoli professionisti figurano il diplomatico Giorgio Chen, promotore del gemellaggio tra Grosseto e Nanping; l’acconciatore Luca Piattelli, partito nel 1990 con un salone a Marginone per poi aprire atelier a Chiesina Uzzanese, Nuova Delhi, Mumbai e Dubai; e il Console Onorario del Montenegro in Toscana Alessandro Giannanti, promotore di progetti di cooperazione sanitaria con Podgorica e del gemellaggio tra Siena e Cetinje.
Conferito il Premio Leonardo da Vinci ai creatori di Anthropic

La prima edizione del Premio Internazionale Leonardo da Vinci è stata assegnata ai dirigenti d’azienda Dario Amodei e Daniela Amodei, fratelli e co-fondatori dell’impresa di intelligenza artificiale Anthropic. Pur essendo nati negli Stati Uniti, i due imprenditori mantengono origini familiari toscane legate al padre Riccardo Amodei, nativo di Massa Marittima, in provincia di Grosseto.
Sull’assegnazione del riconoscimento a carattere scientifico è intervenuto nuovamente l’organizzatore Manuel Vescovi.
“Abbiamo voluto dedicare il Premio Internazionale Leonardo da Vinci a due protagonisti dell’innovazione mondiale che portano nella propria storia familiare un legame con la nostra terra.”
Il coordinatore dell’associazione Manuel Vescovi ha poi richiamato la figura del genio vinciano.
“Leonardo da Vinci rappresenta universalmente il genio, la curiosità, la creatività e la capacità di immaginare il futuro. È proprio questo lo spirito con cui nasce il nostro riconoscimento internazionale.”
In merito al rapporto tra emigrazione e identità, il promotore Manuel Vescovi ha aggiunto considerazioni sul valore culturale delle origini.
“La storia di Dario e Daniela Amodei dimostra che le radici di un territorio possono continuare a vivere e a esprimersi anche a migliaia di chilometri di distanza. La Toscana non è soltanto un luogo geografico: è un patrimonio di storia, cultura, talento e identità che appartiene anche a chi, nel mondo, ne custodisce le origini.”
Le nuove iniziative divulgative e la chiusura dei lavori
Durante la giornata sono stati illustrati due progetti dell’associazione: il programma di promozione turistica denominato Tuscany Experience e la serie audio “Unici & Uniti”, la cui ripresa delle trasmissioni è fissata per giovedì 19 novembre 2026.
A conclusione dell’evento, il presidente Manuel Vescovi ha riassunto l’impegno futuro dell’ente.
“Il premio non deve rappresentare un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso comune. Vogliamo dimostrare che la Toscana possiede un patrimonio straordinario di competenze, talenti e storie umane. La nostra missione è farlo conoscere al mondo, creando opportunità concrete e valorizzando soprattutto le persone.”
L’ex senatore Manuel Vescovi ha infine terminato il suo intervento sintetizzando il principio dell’iniziativa.
“Crediamo nella forza delle unicità, ma ancora di più nella forza che nasce quando queste unicità decidono di unirsi. Perché da soli possiamo essere straordinari, ma insieme possiamo costruire qualcosa di ancora più grande.”
“SIATE UNICI. SIATE UNITI. SIATE UMANI.”