Angela Rovera, dentista di Piasco in provincia di Cuneo, si trova attualmente bloccata a Taif, in Arabia Saudita, insieme alla figlia di due anni. La donna, originaria di Busca e segretaria nazionale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiana, era partita il 29 marzo per una vacanza con la famiglia del marito, Ali Alzaharani, con il rientro previsto per il 10 aprile. Tuttavia, una volta arrivati, il marito ha sottratto i passaporti di Angela e della figlia, impedendo loro di tornare in Italia.
La situazione legale
Gli avvocati Omar Blanc di Cuneo e Matteo Santini di Roma hanno avviato un’azione civile e penale per tutelare Angela e la sua bambina. Un legale in Arabia Saudita è stato incaricato di seguire il procedimento. Secondo quanto riportato dai legali, Angela e la figlia vivono in uno stato di forte limitazione della libertà personale, sotto costante controllo e videosorvegliate, senza possibilità di muoversi liberamente.
Il 16 giugno, il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha scritto una lettera al principe Faisal bin Farhan Al Saud, richiamando l’attenzione sul caso di Angela e della sua bambina. L’Ambasciata e il Consolato d’Italia stanno seguendo la vicenda e hanno avviato interlocuzioni con le autorità saudite per garantire la tutela della minore e facilitare il rientro di madre e figlia in Italia.
Interventi istituzionali
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha confermato di aver contattato Tajani, il quale ha assicurato che la Farnesina sta seguendo con attenzione la situazione. I legali di Angela sperano che il coinvolgimento delle istituzioni possa portare a una rapida soluzione, simile a quanto accaduto recentemente per il caso di Nessy Guerra, rilasciata dalle autorità egiziane dopo l’intervento del ministero. “Ci auguriamo che l’intervento istituzionale possa accelerare il rientro delle nostre due connazionali, trattenute contro la loro volontà in Arabia Saudita.” concludono gli avvocati.