La Polizia di Stato di Bologna ha eseguito, su delega della Procura della Repubblica, un mandato di arresto e quattro perquisizioni nell’ambito di un’attività coordinata con le autorità del Regno Unito. Gli interventi rientrano in una più ampia operazione condotta in Italia, Spagna, Gran Bretagna e Austria, con misure cautelari, perquisizioni e sequestri disposti attraverso rogatorie internazionali.
L’indagine, supportata da Europol, avrebbe documentato l’esistenza di un meccanismo illegale destinato a favorire l’ingresso nel Regno Unito di persone prive dei requisiti necessari. Il testo non fornisce ulteriori elementi sulla struttura della rete, sul numero complessivo degli indagati o sulle modalità con cui sarebbero stati organizzati i trasferimenti.
Gli interventi a Bologna
Nel capoluogo emiliano gli investigatori hanno dato esecuzione a un mandato di arresto e a quattro perquisizioni delegate. Le attività sono state svolte dalla Polizia di Stato nell’ambito della cooperazione giudiziaria con le autorità britanniche e con il coinvolgimento degli organismi internazionali indicati nell’inchiesta.
Ulteriori informazioni saranno fornite nel corso della conferenza stampa convocata alle 11.30 del 23 settembre in Questura. All’incontro parteciperanno il funzionario della Squadra Mobile, il commissario capo Giacomo Uboldi, personale di Europol e rappresentanti del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia. La conferenza dovrebbe chiarire i dettagli dell’attività investigativa e dei provvedimenti eseguiti nei quattro Paesi.