Intervista esclusiva

Bologna, la moglie di Abderrahim Fakir racconta la sua storia

La moglie di Abderrahim Fakir racconta il dramma dopo la sua morte

Bologna, la moglie di Abderrahim Fakir racconta la sua storia

Bologna, 23 luglio 2026 – In un’intervista trasmessa dall’emittente marocchina Chouftv, la moglie di Abderrahim Fakir ha espresso il suo dolore e la sua incredulità per la morte del marito, avvenuta in circostanze tragiche. «Io conoscevo bene mio marito, eravamo sposati da 13 anni – ha dichiarato la donna – era una persona normale e l’hanno ammazzato così, senza motivo». La testimonianza è stata condivisa anche sui social, dove ha suscitato una forte emozione tra gli utenti.

Fakir, che si trovava a Bologna, aveva recentemente inviato alla moglie alcuni vestiti per trascorrere l’estate in Marocco, dove si preparava a passare le vacanze. La donna, indossando una veste bianca e un velo dello stesso colore, ha mostrato i capi d’abbigliamento in un servizio che ha colpito l’opinione pubblica. La vicenda ha riacceso i riflettori su questioni di sicurezza e giustizia.

Il contesto della tragedia

Il video che mostra il massaggio cardiaco a Fakir mentre si trovava a terra, legato mani e piedi, ha suscitato indignazione e richieste di chiarimenti sulle circostanze della sua morte. La comunità locale e le autorità sono sotto pressione per fornire risposte e garantire che giustizia venga fatta. La moglie di Fakir ha chiesto che venga fatta luce sulla situazione e che i responsabili vengano puniti.

La storia di Abderrahim Fakir non è solo una tragedia personale, ma un richiamo alla necessità di una maggiore attenzione alle questioni di sicurezza e ai diritti umani. La sua moglie, attraverso la sua testimonianza, spera di mantenere viva la memoria del marito e di ottenere giustizia per la sua morte.