Eminem ha intentato una causa contro Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, per un importo di 109 milioni di dollari. La causa è stata avviata dall’editore musicale di Eminem, Eight Mile, che accusa Meta di violazioni del copyright per l’utilizzo non autorizzato delle canzoni del rapper sulle sue piattaforme.
Secondo quanto riportato da Billboard, un giudice federale ha respinto la richiesta di Meta di archiviare la causa, permettendo così all’editore di Eminem di procedere. La società detiene i diritti su 243 brani dell’artista e sostiene che alcune di queste canzoni siano state utilizzate su Facebook, Instagram e WhatsApp senza una licenza valida.
Richiesta economica e reazioni
La somma richiesta dall’editore è stata calcolata in 150mila dollari per ciascuna violazione accertata, portando il totale a 109,4 milioni di dollari. Meta ha definito questa richiesta “sbalorditiva” e ha dichiarato che la causa è “fantasiosa”, sostenendo che le accuse siano troppo generiche per giustificare la prosecuzione del caso.
Il giudice Brandy R. McMillion ha però affermato che la denuncia contiene elementi sufficienti per affermare plausibilmente che Meta abbia commesso atti di violazione del copyright, dando così il via libera alla causa intentata dall’editore musicale di Eminem.