Francis Kaufmann è stato condannato all’ergastolo, con tre anni di isolamento diurno, per il duplice femminicidio avvenuto nel giugno 2025 a Villa Pamphili, a Roma. La decisione è stata presa in primo grado dai giudici della prima Corte d’Assise, al termine del procedimento a suo carico.
La ricostruzione dei delitti
Kaufmann è accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova, soffocandola. Alcune ore dopo, secondo l’accusa, avrebbe strangolato la figlia della donna, Andromeda, di appena 11 mesi. La sentenza ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato per entrambi i delitti.
I corpi delle due vittime erano stati trovati all’interno del parco della Capitale, a pochi metri l’uno dall’altro. Il ritrovamento aveva portato alla luce la doppia uccisione avvenuta nell’area verde romana. Il testo della notizia non riferisce ulteriori elementi sulle modalità con cui furono individuati i corpi né sulle fasi investigative successive.
Il risarcimento ai familiari
Oltre alla pena principale e all’isolamento diurno, la Corte ha disposto una provvisionale di 100mila euro per ciascuna vittima, da rifondere ai parenti. La somma è stata quindi riconosciuta in relazione a entrambe le persone uccise, nell’ambito delle statuizioni civili collegate alla condanna.
La decisione riguarda il primo grado di giudizio e conclude, per questa fase, il procedimento relativo alla morte di Trofimova e della figlia. La condanna all’ergastolo è stata accompagnata dalla misura dell’isolamento diurno per tre anni, mentre il provvedimento economico stabilisce l’importo provvisionale destinato ai familiari delle vittime.