Allarme industriale

Esplosione in una fabbrica di munizioni a Colleferro

Un'improvvisa detonazione si è sviluppata nel reparto denominato 'Pressatura Polveri', apparentemente originata dal malfunzionamento di un macchinario adibito alla lavorazione dei materiali

Esplosione in una fabbrica di munizioni a Colleferro

Una forte esplosione si è verificata alle porte di Colleferro, in provincia di Roma, all’interno di uno stabilimento che produce munizioni. La deflagrazione è avvenuta mentre nell’area erano già presenti vigili del fuoco e carabinieri, intervenuti a causa di un incendio segnalato poco prima.

Il boato è stato udito per chilometri nei comuni vicini. Le informazioni disponibili sono ancora preliminari e non è stato al momento chiarito se vi siano persone ferite. I soccorritori stanno effettuando le verifiche necessarie all’interno del sito produttivo, in condizioni rese difficili dalla presenza di fiamme ancora molto intense.

Le verifiche nello stabilimento

L’esplosione si è verificata nella fabbrica già nota come ex Simmel Difesa, oggi appartenente al gruppo Knds Ammo Italy. L’azienda, in base alle informazioni riportate, realizza munizioni di medio e grosso calibro destinate alla difesa terrestre e navale e produce anche combustibili solidi per vettori aerospaziali.

Il reparto interessato dalla deflagrazione sarebbe quello della pressatura polveri. Non sono stati forniti ulteriori elementi sulla dinamica dell’accaduto né sulle cause dell’incendio che ha preceduto l’esplosione. Saranno gli accertamenti dei vigili del fuoco e delle altre autorità presenti a stabilire che cosa sia avvenuto all’interno dell’impianto.

I pompieri stanno cercando di avvicinarsi alla zona coinvolta per controllare l’eventuale presenza di feriti. L’intervento prosegue mentre le squadre operano in prossimità dello stabilimento e valutano le condizioni di sicurezza per entrare nel reparto interessato. Al momento, l’attenzione resta concentrata sulla messa in sicurezza dell’area e sulla ricerca di eventuali persone coinvolte.

La testimonianza:

Deflagrazione durante la lavorazione

L’evento critico si è verificato nella giornata di venerdì 14 agosto 2026 all’interno dello stabilimento bellico situato nel territorio comunale di Colleferro. Un’improvvisa detonazione si è sviluppata nel reparto denominato ‘Pressatura Polveri’, apparentemente originata dal malfunzionamento di un macchinario adibito alla lavorazione dei materiali. La conferma definitiva sulle dinamiche dell’accaduto potrà essere fornita soltanto dopo lo spegnimento completo dei focolai residui, momento in cui i Vigili del Fuoco e il magistrato di turno della Procura di Velletri eseguiranno i rilievi tecnici sul posto.

Gli inquirenti della Procura di Velletri hanno aperto un fascicolo di indagine con l’ipotesi di reato di incendio. Gli organi investigativi hanno già escluso ipotesi di sabotaggio o matrici di natura eversiva legate all’episodio. La dirigenza di Knds Ammo Italy, società proprietaria della struttura industriale, ha confermato tramite nota ufficiale che gli accertamenti sono affidati ai team tecnici d’emergenza presenti nell’area, precisando l’impossibilità momentanea di divulgare dettagli definitivi sulle cause scatenanti.

La deflagrazione è avvenuta mentre l’impianto produttivo risultava in piena attività. L’attivazione tempestiva dei sistemi antincendio automatici ha consentito l’evacuazione immediata delle 24 maestranze presenti nel settore prima dell’estendersi del rogo. Questo esito evita il ripetersi di quanto accaduto nell’ottobre 2007, quando un precedente incidente nella medesima struttura — all’epoca gestita dal marchio Simmel Difesa — causò il decesso di un operaio e il ferimento di 13 lavoratori.

L’onda d’urto ha distrutto la copertura del tetto, la quale ha operato come valvola di sfiato convogliando la pressione verso l’alto ed evitando danni strutturali alle zone circostanti. La situazione non ha reso necessaria l’evacuazione del vicino centro commerciale outlet, né l’attivazione di misure d’emergenza cittadine, sebbene l’assessore regionale alla Protezione Civile Pasquale Ciacciarelli abbia garantito pieno supporto istituzionale. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha dichiarato: “In queste ore la priorità è garantire la sicurezza delle persone e consentire a tutti gli operatori di intervenire nelle migliori condizioni”.

La sede italiana del gruppo Knds Ammo Italy figura tra le prime quindici aziende nazionali nel settore dell’esportazione di munizionamento, avendo registrato nel 2025 autorizzazioni di vendita all’estero per un valore pari a circa 42 milioni di euro verso Paesi europei, Arabia Saudita e Turchia. L’azienda prevede inoltre l’ampliamento delle linee industriali presso la vicina sede di Anagni, finora impiegata per il disinnesco di proiettili, dove nel 2025 è stato presentato un progetto comunale per la produzione di nitrogelatina.