Un gruppo composto da una cinquantina di giovanissimi si è ritrovato all’uscita da scuola martedì 22 settembre 2026 a Modena, facendo irruzione all’interno del supermercato MD di via Rainusso. Il raid è durato una decina di minuti, durante i quali i partecipanti hanno saccheggiato gli scaffali sottraendo cibo, bevande e altri prodotti, generando forte agitazione tra la clientela e i dipendenti della struttura. Molti dei protagonisti hanno agito coprendosi il volto per evitare l’identificazione e si sono ripresi con i telefoni cellulari durante il furto, diffondendo successivamente i filmati dell’azione sui principali social network.
I carabinieri sono intervenuti nel punto vendita per avviare le indagini e stanno esaminando i video acquisiti dal sistema di videosorveglianza per risalire alle identità dei responsabili.
La denuncia del punto vendita e il fenomeno dei raid tra i banchi
L’episodio accaduto nel discount emiliano non rappresenta un evento isolato. Il responsabile del punto vendita ha denunciato che, pur non avendo mai registrato prima un numero così elevato di partecipanti, le scorribande e le irruzioni di gruppi di studenti si ripetono con regolarità fin dal primo giorno di riapertura delle scuole. Le immagini della razzia hanno riscontrato un’ampia diffusione sulle piattaforme digitali, trovando spazio anche sui canali informativi di testate nazionali come il TG1, e riaccendendo il dibattito pubblico sul ruolo dei social network nella spettacolarizzazione e nell’emulazione della devianza minorile.
Le dichiarazioni del sindaco e le proposte di intervento
Sulla vicenda è intervenuto il primo cittadino di Modena, il sessantaduenne Massimo Mezzetti, che ha espresso vicinanza e solidarietà al personale e ai lavoratori della struttura commerciale. Il rappresentante dell’amministrazione comunale ha sottolineato la gravità dell’accaduto e la pericolosità delle dinamiche di branco, evidenziando come i minorenni agiscano spesso guidati da un profondo senso di impunità. Massimo Mezzetti ha contestato l’efficacia del solo inasprimento delle pene stabilito a livello statale, invocando la necessità di percorsi tempestivi basati sul principio delle tre “R”: responsabilità, riparazione del danno arrecato e rieducazione dei giovanissimi coinvolti.
Dettagli dell’episodio e risposte istituzionali
| Elemento chiave | Dettagli dell’evento | Azioni e proposte |
|---|---|---|
| Luogo e Data | Supermercato MD di via Rainusso a Modena, 22 settembre 2026. | Intervento sul posto dei carabinieri e acquisizione dei video di sorveglianza. |
| Soggetti coinvolti | Circa 50 giovanissimi all’uscita da scuola, con volto parzialmente coperto. | Identificazione in corso tramite le telecamere e i contenuti diffusi sui social network. |
| Posizione del Comune | Denuncia della percezione di impunità e della logica di branco tra i minorenni. | Proposta del sindaco Massimo Mezzetti focalizzata su responsabilità, riparazione e rieducazione. |