Un incendio ha interessato nella notte il Monte Goi, nel territorio di Como, costringendo circa 50 persone a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni. Le fiamme hanno coinvolto il bosco e la vegetazione, arrivando a minacciare le persone e gli edifici presenti nell’area.
Squadre al lavoro
Per fronteggiare l’emergenza sono intervenuti oltre cento vigili del fuoco, affiancati da volontari, Protezione civile e Colonna Mobile Regionale. Alle operazioni di spegnimento hanno partecipato anche due Canadair e gli elicotteri, impegnati nel contenimento del rogo e nella protezione delle zone esposte.
Il dispositivo di soccorso ha coinvolto squadre provenienti da Cremona, Sondrio, Mantova, Milano, Lodi, Varese e Lecco. Il lavoro dei mezzi aerei e delle unità a terra è proseguito durante la notte, mentre le persone allontanate dalle case sono rimaste in condizioni di temporanea evacuazione.
L’appello alla prudenza
La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha seguito l’evolversi della situazione e ha espresso vicinanza alle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. In un messaggio pubblicato su Facebook ha ringraziato i vigili del fuoco, la Protezione civile, i volontari e tutte le squadre impegnate nelle attività di spegnimento e soccorso.
Locatelli ha definito il rogo particolarmente preoccupante per la vicinanza a persone ed edifici e ha rivolto un invito alla massima prudenza a chiunque si trovi nei dintorni del Monte Goi. Nel testo diffuso non vengono indicate le cause dell’incendio né eventuali responsabilità. Le operazioni restano concentrate sulla gestione dell’emergenza e sulla sicurezza dell’area interessata.