STRAGE CONTINUA

Incidenti sul lavoro in Italia con 2 vittime e 9 feriti tra Sicilia, Emilia, Liguria, Friuli, Lombardia e Lazio

Infortuni causati da impatti con mezzi operativi, crolli di strutture elevate, intossicazioni da sostanze chimiche e arresti cardiaci

Incidenti sul lavoro in Italia con 2 vittime e 9 feriti tra Sicilia, Emilia, Liguria, Friuli, Lombardia e Lazio

I recenti episodi legati alla sicurezza nei luoghi di attività registrano un bilancio tragico a livello nazionale. Tra le giornate di lunedì 14 e martedì 15 settembre 2026 si sono verificati molteplici eventi critici nei settori agricolo, industriale, logistico ed edile. Il totale annovera due vittime decedute e nove addetti rimasti feriti o intossicati durante lo svolgimento delle proprie mansioni (in copertina, Davide bellisari, deceduto ieri a Ostia).

Travolto da un camion a Agrigento

Martedì 15 settembre 2026, verso le 9.41, si è verificato un infortunio nel comune di Naro (Agrigento, Sicilia). All’interno di un’azienda agricola situata nel territorio comunale, un giovane bracciante di 19 anni, residente a Racalmuto, è stato investito da un autocarro in fase di manovra nel piazzale. A causa dei traumi multipli riportati, il diciannovenne è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e i tecnici dello Spresal dell’Asp di Agrigento per verificare il rispetto delle norme di sicurezza, mentre la Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’indagine.

Investito da un muletto a Reggio Emilia

Martedì 15 settembre 2026, poco prima delle 11, un addetto di 34 anni è stato investito da un muletto all’interno di uno stabilimento aziendale in via Donatello a Rubiera (Reggio Emilia, Emilia-Romagna). I soccorritori del 118, giunti sul posto con un’ambulanza, hanno prestato le prime cure al trentaquattrenne per poi trasportarlo in codice rosso all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Per ricostruire la dinamica dei fatti sono intervenuti i carabinieri della stazione di Rubiera.

Intossicati da sostanze chimiche a Genova

Martedì 15 settembre 2026, intorno alle 12.20, si è verificata una fuoriuscita di gas tossici in una lavanderia industriale in via Isola Giugno a Campo Ligure (Genova, Liguria). Il contatto accidentale tra due prodotti chimici ha generato una nube di cloro che ha coinvolto cinque operai. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, l’automedica Golf 5 e i mezzi della Croce Verde Pegliese e della Misericordia Ponente Soccorso. I cinque lavoratori intossicati sono stati accompagnati in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale di Voltri per accertamenti sanitari.

Malore fatale in cantiere a Pordenone

Martedì 15 settembre 2026, nella prima mattinata, un responsabile tecnico di 64 anni, Sergio Da Ros, residente a Vittorio Veneto, ha perso la vita mentre si trovava all’interno di un cantiere edile tra corso Garibaldi e vicolo San Giorgio a Pordenone (Friuli-Venezia Giulia). L’operaio, dipendente della ditta Spagnol, è crollato a terra battendo la testa dopo essere stato colpito da un malore cardiaco. I sanitari del Suem, intervenuti con automedica, ambulanza e l’ausilio dei vigili del fuoco, hanno tentato la rianimazione con defibrillatore e massaggiatore meccanico prima del trasporto d’urgenza all’ospedale di Pordenone, dove è stato constatato il decesso. Le verifiche sull’evento sono affidate ai carabinieri e ai tecnici dello Spisal.

Colpito da una lastra alla schiena a Milano

Martedì 15 settembre 2026, alle 1.30 della notte, un lavoratore di 30 anni è rimasto ferito all’interno di un’azienda di trasporti e spedizioni situata a Truccazzano (Milano, Lombardia). L’addetto è stato colpito alla schiena da una lastra che si è staccata durante le operazioni di movimentazione. I sanitari dell’Areu sono intervenuti in codice rosso con automedica e ambulanza, riscontrando traumi al collo, alla colonna vertebrale e una contusione all’avambraccio. Il trentenne è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele di Milano. Rilievi gestiti dai carabinieri della compagnia di Pioltello.

Precipita dal cestello a Roma

Lunedì 14 settembre 2026, nel pomeriggio, un operaio di 46 anni, Daniele Bellisari, residente a Cisterna di Latina, ha perso la vita in via Antonio Forni nel quartiere di Ostia a Roma (Lazio). La vittima e un collega di 49 anni stavano eseguendo interventi sulla facciata al secondo piano di un edificio per conto dell’impresa Metalcisterna, utilizzando un autocarro con braccio elevatore. Per il cedimento improvviso del cestello della piattaforma aerea, Daniele Bellisari è precipitato da circa 5 metri d’altezza ed è deceduto sul colpo al suolo. Il collega quarantanovenne è riuscito ad aggrapparsi a una ringhiera ed è stato tratto in salvo con ferite lievi prima del ricovero in ospedale. Sull’episodio indagano i carabinieri di Ostia, gli ispettori Asl del Sprsall e la Procura della Repubblica.