EMERGENZA SICUREZZA

Incidenti sul lavoro: tre vittime e quattro feriti tra Lombardia, Veneto, Marche ed Emilia-Romagna

Nuova scia di sangue nei cantieri e nelle fabbriche italiane con lavoratori travolti da macchinari, precipitati da impalcature e coinvolti in scontri stradali

Incidenti sul lavoro: tre vittime e quattro feriti tra Lombardia, Veneto, Marche ed Emilia-Romagna

Una drammatica serie di incidenti sul lavoro ha registrato un bilancio di tre vittime e quattro feriti in differenti aree del Paese ad inizio settimana. Le tragedie si sono consumate principalmente per cadute dall’alto da ponteggi e tetti, schiacciamenti all’interno di impianti industriali e impatti contro ostacoli durante le fasi operative.

Precipitato dall’impalcatura nel Vicentino

Nel corso della notte di martedì 29 settembre 2026 è deceduto l’operaio di 56 anni, residente a Colognola ai Colli, a causa delle gravi lesioni riportate nel pomeriggio di lunedì 28 settembre 2026. L’addetto si trovava nella sede di un’azienda specializzata nel trattamento dei metalli ad Altavilla Vicentina (Vicenza, Veneto) quando è caduto da un’altezza di quattro metri. Dopo il ricovero d’urgenza nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Bortolo di Vicenza per un severo trauma cranico, il quadro clinico del cinquantaseicenne si è aggravato fino al decesso.

Schiacciato dal tornio nel Veronese

Nella mattinata di lunedì 28 settembre 2026 il quarantaduenne Andrea Baraldo, titolare della torneria Due B, ha perso la vita all’interno dello stabilimento aziendale a Santa Maria di Zevio (Verona, Veneto). Il padre Daniele ha rinvenuto il corpo dell’imprenditore con il capo incastrato in un macchinario di precisione. I soccorsi sanitari giunti in elicottero non hanno potuto prestare aiuto all’uomo, deceduto sul colpo. I Carabinieri e lo Spisal dell’Ulss 9 hanno posto sotto sequestro il macchinario per avviare le indagini.

Caduta dal ponteggio nel Mantovano

Nella mattinata di martedì 29 settembre 2026 un addetto di 64 anni della ditta Edilizia 2000 è rimasto ferito all’interno di un cantiere a Marmirolo (Mantova, Lombardia). L’uomo è scivolato da un’impalcatura cadendo al suolo da un’altezza di diversi metri e riportando vari traumi alla schiena. I sanitari hanno trasportato il sessantaquattrenne in codice giallo all’ospedale di Mantova. Sul posto sono giunti i Carabinieri e i tecnici dell’Ats per effettuare i rilievi di rito.

Impatto contro una barra di ferro nel Mantovano

Sempre nella mattinata di martedì 29 settembre 2026 un addetto alla logistica di 37 anni, residente a Sabbioneta, è rimasto ferito all’interno del magazzino dell’impresa Nuvaria a Viadana (Mantova, Lombardia). Il trentasettenne ha urtato violentemente il capo contro un elemento metallico riportando un trauma alla nuca. Il personale del 118 lo ha trasferito in codice giallo all’ospedale di Casalmaggiore, mentre le forze dell’ordine e gli ispettori dell’Ats hanno avviato i controlli nell’area di lavoro.

Crollo del lucernario nel Maceratese

Nella mattinata di lunedì 28 settembre 2026, intorno alle 9, un manutentore trentunenne di origine argentina e residente a Esanatoglia è precipitato dal tetto di uno stabilimento in via Francesco Bruni a San Severino Marche (Macerata, Marche). L’operaio stava eseguendo interventi sui pannelli fotovoltaici quando la copertura di un lucernario ha ceduto, facendolo cadere da circa otto metri di altezza. I sanitari hanno trasferito il trentunenne in eliambulanza all’ospedale di Torrette ad Ancona, dove non risulta in pericolo di vita.

Ferita da taglio al braccio a Milano

Nel primo pomeriggio di lunedì 28 settembre 2026 un addetto di 39 anni è rimasto ferito in corso Matteotti a Milano (Lombardia). Durante lo svolgimento delle sue mansioni operative, il trentanovenne si è procurato una profonda lesione all’arto superiore. I soccorritori dell’Areu giunti in ambulanza e automedica hanno bloccato l’emorragia e trasportato d’urgenza l’infortunato al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda.

Scontro tra furgone e auto nell’Aretino

Nella mattinata di lunedì 28 settembre 2026, intorno alle 9, un guidatore di 41 anni è rimasto coinvolto in un incidente stradale a Badia Tedalda (Arezzo, Toscana). Lo scontro ha interessato un furgone e un’autovettura lungo le vie di comunicazione locali. Il quarantunenne è stato soccorso dal personale sanitario della Misericordia e della Croce Rossa, per poi essere trasferito tramite l’elisoccorso Pegaso 1 in codice 3 all’ospedale Careggi di Firenze. I Carabinieri di Sestino hanno eseguito i rilievi.

Travolto mentre posizionava la segnaletica a Bologna

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 il quarantacinquenne Ruslan Railean, dipendente della Compagnia Segnaletica Srl, è stato travolto e ucciso da un veicolo lungo l’autostrada A14 nella zona del Navile a Bologna (Emilia-Romagna). L’addetto si trovava sulla carreggiata per posizionare i segnali all’interno di un cantiere gestito in appalto da Autostrade per l’Italia. In risposta al decesso dell’operaio, le sigle sindacali Fillea e Filt Cgil hanno proclamato due ore di sciopero e un presidio per giovedì 1° ottobre 2026 davanti alla sede Aspi di Casalecchio di Reno.