Licenziamento Balenciaga

Licenziato manager di Balenciaga per molestie e comportamenti inappropriati

Un manager è stato allontanato per comportamenti molesti e discriminatori.

Licenziato manager di Balenciaga per molestie e comportamenti inappropriati

Un manager di Balenciaga è stato licenziato dopo un’indagine interna che ha rivelato comportamenti inaccettabili nei confronti delle dipendenti. Frasi come “ragazze, è l’ora del sesso” e insulti sul peso, come “sei ingrassata”, hanno caratterizzato il clima lavorativo nello stabilimento di Scandicci. Il licenziamento, confermato dalla sezione Lavoro del Tribunale di Firenze, è avvenuto dopo 18 contestazioni di molestie e discriminazioni. I giudici hanno sottolineato che le condotte del manager hanno creato un ambiente di lavoro degradante e umiliante per le lavoratrici.

Indagine e segnalazioni anonime

La carriera del manager, iniziata nel 2015, ha subito una brusca interruzione nel 2023 quando sono emerse segnalazioni anonime riguardanti il suo comportamento. Un test ispettivo ha rivelato punteggi bassi sulla voce “discriminazioni” da parte delle dipendenti, che si sono mostrate a disagio nel fornire spiegazioni. Per fare chiarezza, l’azienda ha avviato indagini mirate, organizzando colloqui riservati con le lavoratrici.

Comportamenti inaccettabili e sentenza

Le indagini hanno portato alla luce una serie di comportamenti molesti, tra cui battute sessiste e umiliazioni sul peso. In aula, le testimonianze delle donne hanno confermato le molestie, come l’episodio in cui il manager ha portato una bilancia in ufficio per costringere una dipendente a pesarsi. Inoltre, sono emersi commenti inappropriati sulla sfera religiosa e razziale. Il manager ha tentato di contestare le accuse, ma la giudice Barbara Fatale ha rigettato il ricorso, confermando la legittimità del licenziamento per giusta causa, evidenziando la gravità della situazione e l’indifferenza mostrata nei confronti della dignità delle colleghe.