Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, è stato posto agli arresti domiciliari dalla Procura di Roma con l’accusa di truffa ed evasione fiscale. L’esecuzione del provvedimento è stata affidata alla Guardia di Finanza. L’inchiesta riguarda la cosiddetta “scommessa collettiva”, un circuito attraverso il quale venivano raccolti fondi da privati, promettendo rendimenti legati alle scommesse sportive. Adinolfi è accusato di una presunta evasione fiscale di 400 mila euro.
Le vittime dello schema
Tra le presunte vittime di questo schema c’è una donna di 66 anni, disabile all’80% e senza familiari, che vive solo della sua pensione. Come riportato da Il Fatto Quotidiano, la signora, identificata con lo pseudonimo di Antonia, ha dichiarato di essersi fidata di Adinolfi dopo averlo seguito a Radio Maria e sui social media. Tra novembre 2019 e settembre 2022, avrebbe versato 82 mila euro in dieci operazioni Postagiro, ricevendo indietro meno di un terzo della somma. “Ora non so più come pagare cure e bollette”, ha affermato la donna, auspicando una denuncia per chiarire la vicenda: “Così vedremo chi mente”.
La difesa di Adinolfi
Adinolfi ha respinto ogni responsabilità, definendo la situazione come un'”azione estorsiva di stampo camorristico” ai suoi danni. La vicenda è in continua evoluzione e ulteriori aggiornamenti sono attesi nei prossimi giorni.