Allerta aeroporti

Cosa succede in aeroporto quando scattano le minacce bomba

Il commissario Francesco La Greca illustra bonifica, artificieri e unità cinofile dopo cinque episodi ravvicinati

Cosa succede in aeroporto quando scattano le minacce bomba

Minacce di ordigni esplosivi indirizzate via e-mail a due voli diretti a Roma hanno fatto scattare un’articolato dispositivo di sicurezza all’arrivo degli aerei. A spiegare le procedure adottate è stato Francesco La Greca, commissario capo a Roma-Fiumicino intervenuto in televisione, che ha descritto le operazioni predisposte nello scalo.

Pas​​seggeri fatti sbarcare a gruppi

La priorità, ha spiegato La Greca, è mettere in sicurezza i passeggeri. Le persone vengono fatte sbarcare e controllate in piccoli gruppi, mentre gli operatori verificano anche i bagagli a mano e da stiva. Le attività vengono svolte contestualmente per consentire un controllo ordinato dell’aeromobile e di chi era a bordo.

Al termine delle verifiche su passeggeri e bagagli intervengono le squadre degli artificieri e le unità cinofile. Il dispositivo prevede quindi la bonifica dell’intero aereo, una fase necessaria per accertare l’eventuale presenza di ordigni e completare le procedure di sicurezza previste in caso di minaccia.

Quinto intervento in pochi giorni

Secondo il commissario capo, si tratta di procedure eccezionali, normalmente attivate una o al massimo due volte nell’arco di un’anno. In questo caso, però, lo stesso apparato è stato impiegato cinque volte in tre o quattro giorni, a seguito di una serie ravvicinata di segnalazioni.

La Greca ha sottolineato che i voli partiti erano già stati sottoposti ai controlli nell’aeroporto di origine, compresa la verifica dei passeggeri e dei bagagli. Questo, ha osservato, consente di partire da una valutazione positiva sulla sicurezza del volo, senza però escludere ulteriori accertamenti una volta raggiunta la destinazione.

Le minacce non vengono dunque ignorate: quando un’aereo atterra, le autorità attivano comunque tutte le procedure previste. I controlli sulle persone, sui bagagli e sull’aeromobile vengono eseguiti anche in presenza delle verifiche già svolte nello scalo di partenza, con l’obiettivo di escludere rischi per i passeggeri e per il personale.