Indagini in corso

Modena, avvocato di El Koudri: “Nessun elemento di terrorismo, serve perizia psichiatrica”

L'avvocato Fausto Gianelli chiede accertamenti psichiatrici per il suo assistito dopo l'incidente del 16 maggio.

Modena, avvocato di El Koudri: “Nessun elemento di terrorismo, serve perizia psichiatrica”

Il 16 maggio 2026, nel centro di Modena, Salim El Koudri, 31 anni, alla guida di una Citroën C3, ha investito diversi passanti, causando feriti anche molto gravi. L’uomo è accusato di strage e lesioni aggravate e si trova in custodia cautelare in carcere dopo la convalida del fermo. Attualmente, il quadro rimane aperto: non risultano contestate le aggravanti di terrorismo, odio religioso o razziale e premeditazione, mentre le indagini sono ancora in corso.

Recentemente, la Procura ha richiesto una perizia psichiatrica urgente per accertare le condizioni dell’indagato, anche alla luce dei precedenti contatti con il Centro di salute mentale. In questo contesto, abbiamo intervistato l’avvocato Fausto Gianelli, difensore di El Koudri, il quale sta seguendo una linea difensiva incentrata sul profilo psichiatrico del suo assistito.

La necessità della perizia psichiatrica

Gianelli ha sottolineato l’importanza della perizia psichiatrica, affermando: “Il punto di oggi è la perizia psichiatrica. È la prima vera novità processuale. Come difesa, dal primo giorno, abbiamo sostenuto una linea molto chiara: bisogna accertare le condizioni psichiatriche di Salim El Koudri. È la linea della famiglia ed è anche la mia, perché io l’ho incontrato e lo vedo tutti i giorni in carcere”. Ha inoltre evidenziato che El Koudri non vede né i genitori né la sorella, e che l’unica persona che incontra in carcere è lui. Gianelli ha espresso la sua sensazione, condivisa dalla famiglia, che alla base del gesto ci sia un enorme disagio psichiatrico, una linea che è stata anche indicata dagli inquirenti.

Ipotesi di radicalizzazione e condizioni di isolamento

Riguardo alle presunte ricerche di El Koudri su attentati, Gianelli ha dichiarato: “Sono uscite molte notizie, alcune delle quali mi sembrano clamorosamente infondate. Per esempio, si era parlato di video violenti trovati nel computer. Io ho chiesto agli inquirenti se fossero stati rinvenuti contenuti di quel tipo e mi è stato risposto di no”. Ha escluso al momento l’ipotesi di una matrice terroristica, affermando che se ci fossero stati segnali in tal senso, la Procura non avrebbe esitato a contestarli. Inoltre, ha confermato che El Koudri ha vissuto un periodo di isolamento e difficoltà lavorativa, elementi che potrebbero aver contribuito al suo malessere psichico. “Nel 2022-2023, El Koudri era in cura al Centro di salute mentale perché sentiva voci e non dormiva. Gli viene diagnosticato un disturbo schizoide. Poi non trova lavoro, o trova solo impieghi frammentari, e si incupisce, si incattivisce, si sente rifiutato”.