Sicurezza sul lavoro

Operaio abbandonato in strada a Caivano di Napoli dopo una caduta: è morto in ospedale

Aperta un'inchiesta per fare luce sulle responsabilità dell'infortunio mortale e sull'omissione dei primi soccorsi

Operaio abbandonato in strada a Caivano di Napoli dopo una caduta: è morto in ospedale

Domenica 4 ottobre 2026, il sessantunenne Salvatore Calignano è deceduto presso l’Ospedale del Mare di Napoli a causa delle gravi lesioni riportate a seguito di una caduta dall’alto. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, l’edile stava effettuando interventi di manutenzione sul tetto di un capannone industriale prima di precipitare al suolo. Anziché allertare immediatamente i soccorsi sanitari d’emergenza sul posto, sconosciuti lo hanno caricato su un veicolo e abbandonato lungo una strada isolata del comune di Caivano.

La ricostruzione dei fatti e l’intervento dei soccorritori

Il ritrovamento del ferito è avvenuto grazie alla segnalazione di alcuni passanti che hanno notato il corpo privo di conoscenza sul ciglio della carreggiata. Gli operatori del servizio di emergenza sanitaria 118, giunti sul posto dopo la chiamata d’allarme, hanno riscontrato un quadro clinico disperato dovuto ai molteplici traumi interni ed esterni. Il personale medico dell’Ospedale del Mare ha tentato per ore di stabilizzare le condizioni dell’infortunato, ma Calignano è deceduto poco dopo il ricovero nel reparto di terapia intensiva a causa dell’arresto cardiaco provocato dalle emorragie.

Le indagini della Procura della Repubblica di Nord Napoli

I Carabinieri della compagnia locale, sotto il coordinamento dei magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nord Napoli, hanno avviato gli accertamenti per individuare il luogo esatto dell’incidente e i responsabili dell’abbandono. Gli inquirenti stanno analizzando le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti lungo le arterie stradali di Caivano per identificare la targa dell’autovettura utilizzata per il trasporto. Un’attenzione particolare è rivolta alla verifica della regolarità contrattuale della vittima e al rispetto delle norme in materia di tutela della salute previste dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.