Un 15enne è stato trovato vivo dopo essere rimasto aggrappato per quasi tre giorni allo scafo capovolto della sua barca da pesca. Il ritrovamento è avvenuto lunedì 7 settembre nelle acque del Mare di Bering, al largo dell’Alaska, negli Stati Uniti.
Il ritrovamento in mare
Il giovane si trovava in condizioni difficili nelle acque gelide della zona. Quando è stato individuato, presentava sintomi di ipotermia ed è stato raggiunto e soccorso dall’equipaggio di un peschereccio che operava nell’area.
Il ragazzo era rimasto sulla parte rovesciata dell’imbarcazione per quasi tre giorni, in attesa di essere localizzato. Il testo non fornisce ulteriori informazioni sulle modalità con cui è avvenuto il naufragio né sulle operazioni di ricerca precedenti al ritrovamento.
Due vittime
Nell’incidente sono morti i due compagni che si trovavano con il quindicenne a bordo della barca da pesca: suo fratello di 35 anni e un cugino. Per loro, nonostante i soccorsi, non c’è stato nulla da fare. Il giovane superstite è stato invece recuperato dall’equipaggio del peschereccio dopo avere resistito per giorni in mare.