Un attacco aereo russo ha colpito la città di Zaporizhzhia, in Ucraina, provocando la morte di due persone e causando oltre 40 feriti. L’evento è avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 luglio 2026, in un contesto di intensificazione delle ostilità tra le forze ucraine e quelle russe.
Il raid ha colpito diverse aree residenziali, causando danni significativi agli edifici e mettendo in pericolo la vita dei civili. Le autorità locali hanno confermato che le operazioni di soccorso sono state avviate immediatamente per assistere i feriti e per evacuare le persone rimaste intrappolate sotto le macerie.
Risposta ucraina
In risposta a questo attacco, le forze ucraine hanno lanciato un’operazione notturna che ha visto l’utilizzo di oltre 400 droni diretti verso la regione di Mosca. Questo contrattacco segna un ulteriore escalation nel conflitto, con entrambe le parti che intensificano le loro azioni militari.
La situazione in Ucraina rimane critica, con i civili che continuano a subire le conseguenze di un conflitto che dura ormai da anni. Le autorità ucraine hanno ribadito la loro determinazione a difendere il paese e a rispondere con fermezza a qualsiasi aggressione.