Cronaca sarda

Rissa al centro di accoglienza di Monastir, un arresto

Ospiti algerini e afghani coinvolti nello scontro; tre feriti, intervento del 118 e provvedimento per venticinquenne

Rissa al centro di accoglienza di Monastir, un arresto

Una violenta rissa tra due gruppi di ospiti ha richiesto l’intervento dei Carabinieri al Centro di accoglienza straordinaria di Monastir, nel Cagliaritano. I militari sono arrivati nella serata precedente alla pubblicazione dell’articolo, intorno alle 21, dopo una chiamata al numero di emergenza 112 che segnalava gravi disordini all’interno della struttura.

L’intervento dei militari

Secondo i primi accertamenti, a fronteggiarsi sarebbero stati due gruppi composti rispettivamente da ospiti algerini e afghani. Durante lo scontro sarebbero stati utilizzati anche bastoni, spranghe e altri oggetti atti a offendere. Le informazioni disponibili non precisano l’origine del litigio, ma descrivono una situazione di forte tensione che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.

L’arrivo dei Carabinieri ha consentito di riportare la situazione alla calma. I militari hanno quindi avviato i primi accertamenti per ricostruire l’accaduto e individuare i partecipanti alla colluttazione. Tra le persone coinvolte è stato rintracciato un 25enne appartenente al gruppo algerino, indicato come uno dei principali agitatori.

Un fermo e tre feriti

Il giovane presentava ferite al capo riportate durante lo scontro. Al termine degli interventi, è stato arrestato per rissa aggravata. Il provvedimento riguarda, sulla base degli elementi riferiti, la sua condotta nella colluttazione e dovrà seguire l’iter previsto per questo tipo di reato.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, impegnati nelle prime cure alle persone rimaste ferite. Oltre al 25enne, altri due giovani sono stati trasportati in codice giallo nei Pronto soccorso degli ospedali di Cagliari. Le loro condizioni sono state descritte come tali da richiedere il trasferimento per gli accertamenti e le cure del caso.