Verifiche sicurezza

Sanzioni a Senigallia per bagnini distratti e minori nel porto

Quattro addetti multati per l’uso del telefono durante il turno; tre giovani sorpresi in acqua sono stati riaffidati alle famiglie

Sanzioni a Senigallia per bagnini distratti e minori nel porto

Oltre mille euro di multe hanno raggiunto quattro bagnini in servizio a Senigallia, secondo quanto riportato nel testo originale, per aver guardato il cellulare durante l’attività di sorveglianza. La vicenda rientra nei controlli svolti sul litorale e nelle aree sottoposte alle ordinanze di sicurezza.

Nello stesso contesto, nella giornata di sabato 22, i militari hanno individuato tre minorenni mentre facevano il bagno all’interno del porto, dove la balneazione è vietata. I giovani sono stati fatti uscire immediatamente dall’acqua, identificati e riaffidati ai genitori.

Il rischio nell’area portuale

La presenza dei ragazzi in acqua è stata considerata pericolosa per diversi motivi: nel porto transitano imbarcazioni e si svolgono manovre di ormeggio e disormeggio. A questi fattori si aggiungono strutture sommerse, correnti anomale e l’assenza di un servizio di salvataggio dedicato alla balneazione.

I genitori sono stati rintracciati e convocati per ricevere spiegazioni sul rischio corso dai figli. Per ciascuno dei tre minorenni è prevista una sanzione di 200 euro, che sarà pagata dalle rispettive famiglie.

L’appello alle famiglie

Il comandante Salvatore Valente ha ricordato che la balneazione in ambito portuale è vietata in via assoluta dalle ordinanze di sicurezza. Il richiamo, rivolto soprattutto alle famiglie, riguarda un comportamento che può essere sottovalutato dai più giovani ma che espone a rischi legati al traffico nautico, alle strutture presenti sotto il livello dell’acqua e alle condizioni della zona.