Cronaca nera

Sassari, 33enne iraniana arrestata in aeroporto e poi liberata

Arrestata in aeroporto, la donna era ricercata per truffa in Iran

Sassari, 33enne iraniana arrestata in aeroporto e poi liberata

Una vacanza al mare si è trasformata in un vero e proprio incubo per una 33enne iraniana che, mentre si trovava in Sassari, è stata arrestata all’aeroporto locale. L’episodio è avvenuto il lunedì 20 luglio 2026, quando la donna è stata fermata dalle autorità italiane in seguito a un mandato di cattura emesso dal governo di Teheran.

La donna, ignara della sua condizione legale, era ricercata per truffa e non sapeva nemmeno di aver subito un processo. Questa situazione l’ha portata a vivere giorni di angoscia e confusione, bloccata in un paese straniero e senza alcuna informazione chiara sulla sua situazione.

Le peripezie legali

Dopo giorni di detenzione, la 33enne è stata finalmente liberata. Le autorità italiane hanno avviato le procedure necessarie per chiarire la sua posizione legale e, dopo un’attenta valutazione, hanno deciso di scarcerarla. La vicenda ha sollevato interrogativi sui diritti dei cittadini stranieri e sulle procedure di estradizione.

Questo caso mette in luce le difficoltà che possono sorgere per i turisti che si trovano coinvolti in questioni legali all’estero. La donna, ora libera, ha espresso il desiderio di tornare a casa, ma la sua esperienza rimarrà un ricordo difficile da dimenticare.