Sedici cavigliere in 17 mesi. È il dato riferito da un uomo residente nella provincia di Venezia, la cui vicenda è stata riportata in queste ore dal quotidiano Il Gazzettino. Il dispositivo, formalmente un braccialetto elettronico ma indossato alla caviglia, gli sarebbe stato sostituito più volte nell’ambito di una controversia giudiziaria con la ex moglie.
La misura disposta dal giudice
Secondo quanto raccontato dall’uomo, la vicenda è iniziata lo scorso anno e si inserisce in un procedimento seguito a una denuncia per maltrattamenti in famiglia presentata dalla ex moglie. Il giudice avrebbe disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla donna entro una distanza di 500 metri, affiancando alla misura cautelare l’utilizzo del dispositivo elettronico.
Il braccialetto, o più precisamente la cavigliera, ha il compito di accompagnare il rispetto del divieto imposto dall’autorità giudiziaria. L’uomo sostiene tuttavia che in alcune circostanze il limite non sarebbe stato rispettato per un malfunzionamento del dispositivo e non per una sua scelta deliberata. Il racconto riguarda quindi sia la misura cautelare sia le difficoltà tecniche che, a suo dire, si sarebbero ripetute nel tempo.
Le sostituzioni del dispositivo
Il residente nel Veneziano afferma di aver cambiato 16 dispositivi in 17 mesi. Nel testo riportato dal quotidiano non vengono indicati ulteriori dettagli tecnici sulle anomalie, né sono ricostruite le modalità con cui sarebbero avvenute le singole sostituzioni. L’uomo riferisce però che proprio in alcune delle situazioni contestate il sistema non avrebbe funzionato correttamente.
La vicenda resta collegata alla controversia giudiziaria con la ex moglie e alle accuse da lei presentate. Le circostanze descritte sono quelle riferite dall’uomo e riportate dalla testata; dal materiale disponibile non emergono ulteriori valutazioni del giudice, delle autorità incaricate del controllo o della donna. Il caso pone così al centro il funzionamento concreto del dispositivo elettronico nell’applicazione di un divieto di avvicinamento.