Il livello di tensione in Medio Oriente è nuovamente in aumento, in particolare nei paesi del Golfo, che sono stati colpiti nella notte di mercoledì da attacchi iraniani. Un attacco ha avuto luogo presso l’aeroporto del Kuwait, causando diversi feriti e nessun progresso nelle trattative diplomatiche, già compromesse dagli attacchi israeliani in Libano.
La notte nel Golfo Persico è stata caratterizzata da attacchi su basi negli Emirati e da rivendicazioni reciproche tra le forze armate iraniane e statunitensi. Gli USA, che martedì avevano messo fuori uso la petroliera “Lexie” in viaggio verso l’Iran, hanno condotto raid difensivi sull’isola di Qeshm, colpendo una torre radio.
Reazioni e sviluppi
In risposta, gli iraniani hanno lanciato missili contro la nave “Panaya” e hanno preso di mira il Kuwait e il Bahrein. Secondo i Pasdaran, sarebbero riusciti a danneggiare la base della V Flotta USA. Tuttavia, Washington ha smentito, affermando che tutti gli attacchi iraniani sono andati a vuoto. Inoltre, esplosioni sono state segnalate in Iraq e le sirene hanno suonato anche in Arabia Saudita.
Questi scontri seguono una telefonata tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, in cui il presidente statunitense ha cercato di fermare l’escalation israeliana in Libano e l’attacco su Beirut, che minacciava di interrompere le trattative con l’Iran. Trump ha definito Netanyahu “un pazzo” e ha affermato che senza di lui sarebbe in prigione.
Attacchi e conseguenze
Le forze armate del Bahrein hanno intercettato e distrutto tre missili iraniani e diversi droni diretti verso obiettivi civili. In Libano, sei persone sono morte a seguito di attacchi aerei israeliani nell’area di Al-Housh, nel distretto di Tiro. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno emesso ordini di evacuazione per tre villaggi nel sud del Libano.
Un drone iraniano ha colpito l’aeroporto del Kuwait, causando gravi danni e feriti. Le autorità hanno attivato un piano di emergenza e i voli sono stati sospesi e dirottati verso aeroporti alternativi. Le difese aeree del Kuwait hanno già intercettato attacchi simili nei giorni precedenti, e il ministero degli Esteri kuwaitiano ha dichiarato l’Iran pienamente responsabile di questi attacchi.
Infine, Trump ha negato che i negoziati tra USA e Iran siano stati interrotti a causa dell’offensiva israeliana, affermando che le trattative continuano senza interruzioni e definendo “falsa informazione” le notizie contrarie.