Critiche al circo

Travaglio critica il “circo di Garlasco” dopo il tentato suicidio della madre di Sempio

Travaglio denuncia il trattamento mediatico dopo il tentato suicidio della madre di Sempio.

Travaglio critica il “circo di Garlasco” dopo il tentato suicidio della madre di Sempio

Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, ha espresso parole dure nei confronti del “circo di Garlasco” in seguito al tentato suicidio di Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, ricoverata in ospedale dopo un’overdose di farmaci. Nel suo editoriale, Travaglio ha affermato che “l’unico motivo di stupore per il primo tentato suicidio del caso Garlasco è che sia arrivato così tardi”.

Il direttore del quotidiano ha sottolineato come, dopo due anni di “scempio, di ogni regola umana, costituzionale, penale e giornalistica”, fosse sorprendente che le persone coinvolte, “lapidate sulla pubblica piazza di social, tv e giornali senza essere indagate”, avessero retto psicologicamente per così tanto tempo.

Critiche al trattamento mediatico

Travaglio ha continuato a criticare il “circo di Garlasco”, affermando che neppure il gesto disperato di Daniela Ferrari riesce a placare la “muta dei pit-bull assetati di sangue”. Secondo lui, i media continuano a riepilogare i capisaldi del linciaggio di una cittadina mai accusata di nulla.

Il giornalista ha evidenziato come, nel contesto attuale, i testimoni e le parti civili vengano trattati come colpevoli. Ha citato il caso del fratello della vittima, che è stato interrogato in modo aggressivo dagli inquirenti e bollato come ostile per non aver fornito le risposte desiderate.

La responsabilità dei media

Travaglio ha attribuito la principale responsabilità a “conduttori, avvocati ed esperti” che dovrebbero saper distinguere tra personaggi pubblici e privati, quest’ultimi più fragili e con diritto alla riservatezza. Ha concluso il suo editoriale affermando che “questi vigliacchi” non osano chiamare colpevole nessuno dei potenti pregiudicati per mafia, corruzione o prostituzione, ma si accaniscono sulla gente comune, consapevoli che è troppo debole per ottenere giustizia. “E incassano ascolti, like, profitti e carriere. Vermi”.