Roberto Benigni ha commentato il possibile ruolo di San Francesco nella politica contemporanea durante la sua partecipazione a Cinque minuti, il programma condotto da Bruno Vespa. L’attore ha immaginato il santo come una figura capace di raccogliere consensi trasversali, evitando le divisioni interne e il ricorso alle primarie.
Nel corso dell’intervento, Benigni ha osservato che, quando predicava, San Francesco veniva ascoltato da tutti. Da questa considerazione è nata la sua battuta sul cosiddetto campo largo, formula utilizzata nel dibattito politico per indicare un’alleanza ampia tra forze diverse. Secondo l’attore, il santo avrebbe potuto svolgere il ruolo di leader di uno schieramento così composto.
Il riferimento alla politica
La riflessione è stata proposta in chiave ironica e non corrisponde a una presa di posizione su una specifica formazione politica. Il riferimento alle primarie richiama invece uno degli strumenti utilizzati dai partiti e dalle coalizioni per scegliere il proprio candidato o definire la leadership. Benigni ha presentato l’ipotesi di San Francesco come un elemento capace, nella sua lettura, di mettere d’accordo sensibilità differenti.
L’intervento si è inserito nella partecipazione dell’attore alla trasmissione di Bruno Vespa, dove Benigni è stato ospite per parlare del nuovo monologo Francesco il Cantico. Il programma ha così collegato il commento sull’attualità politica alla presentazione dello spettacolo dedicato alla figura del santo.
La messa in onda
Il monologo è previsto su Rai 1 il 4 ottobre 2026. La partecipazione a Cinque minuti ha rappresentato l’occasione per anticiparne il contenuto e per proporre una riflessione sul rapporto tra la figura di San Francesco, la capacità di ascolto attribuita al santo e le dinamiche della politica contemporanea.