Prima serata

Rai1, successo per Doc: 4 milioni e 25,1% di share

La puntata introduce Lidia Morganti, medico a gettone, e sviluppa il rapporto con Andrea Fanti

Rai1, successo per Doc: 4 milioni e 25,1% di share

Rai1 ha dominato la prima serata di giovedì 15 ottobre 2026 con la terza puntata di Doc – Nelle Tue Mani 4. La fiction ha raccolto 4.002.000 spettatori, raggiungendo il 25,1% di share e confermandosi il programma più seguito nella fascia serale.

Il nuovo ingresso in reparto

L’episodio ha introdotto il personaggio di Lidia Morganti, interpretato da Cristina Marino. La dottoressa è un medico a gettone: viene chiamata dall’ospedale nei momenti di maggiore difficoltà per compensare la carenza di personale di ruolo. Pragmatica, preparata e sicura di sé, Lidia difende l’autonomia garantita dal suo lavoro e non sembra intenzionata a rinunciarvi.

Pur non facendo parte stabilmente della squadra, la nuova dottoressa ottiene la stima dei colleghi. L’unica eccezione iniziale è Andrea Fanti, il protagonista interpretato da Luca Argentero, che guarda con diffidenza alla sua presenza sporadica nel reparto. Il rapporto tra i due cambia gradualmente: Andrea è costretto a superare le proprie riserve, mentre Lidia dimostra le sue capacità e inizia a entrare in confidenza con lui. La sua vita privata, però, resta avvolta nel mistero e alimenta interrogativi tra i colleghi.

Marino ha descritto come comprensibile la difficoltà iniziale tra due persone con visioni molto diverse, anticipando un percorso di reciproca comprensione tra Lidia e Fanti. L’attrice ha inoltre raccontato positivamente l’esperienza sul set e l’interpretazione di un personaggio in camice. Argentero ha ricordato di avere già lavorato con la moglie e ha definito attuale il ruolo del medico a gettone, sottolineando l’arricchimento portato dal loro vissuto alla serie.

La trama e il nuovo scenario dell’Ambrosiano

La storia di Andrea Fanti prende avvio da un colpo di pistola alla testa che lo lascia in coma. Dopo il risveglio, il primario di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano di Milano scopre di avere perso i ricordi degli ultimi dodici anni: non ricorda la fine del matrimonio con Agnese, la morte del figlio né l’inizio della relazione con la collega Giulia Giordano.

L’amnesia modifica profondamente il suo modo di vivere la professione. Da medico freddo e distante, Andrea diventa più vicino ai pazienti e attento ai loro bisogni. Nelle stagioni precedenti ha affrontato la verità sullo sparo, la pandemia e il tentativo di recuperare la memoria attraverso una terapia. Alla fine della terza stagione ha lasciato temporaneamente l’ospedale per stare accanto ad Agnese, colpita da una rara forma di mesotelioma.

Quando rientra in reparto, dopo poco più di un anno, la struttura è guidata da Giulia Giordano, diventata primario. L’ospedale attraversa una fase difficile: i conti sono in rosso, il personale è stato ridotto e il nuovo direttore sanitario Stefano Campigli deve intervenire per evitare il fallimento dell’Ambrosiano e l’eventuale acquisizione da parte di una holding privata.

Le misure adottate prevedono il dimezzamento del personale e la trasformazione di alcuni letti di degenza in un ambulatorio, con l’obiettivo di aumentare il numero di visite. Andrea contesta questa impostazione e avvia una battaglia per riportare in reparto più medici, infermieri e posti letto. Il conflitto coinvolge anche Giulia, una delle persone più importanti della sua vita, perché per Fanti la questione non riguarda soltanto l’organizzazione sanitaria, ma anche la difficoltà di accettare i cambiamenti intervenuti durante la sua assenza.

In questa fase Andrea si avvicina a Matteo, un nuovo specializzando idealista nel quale riconosce parte di sé. I due condividono la passione per la medicina e la necessità di chiarire alcuni decessi sospetti avvenuti nei reparti dell’Ambrosiano. La quarta stagione sviluppa così sia il rapporto tra Fanti e Morganti sia i contrasti legati al futuro dell’ospedale.