Le principali borse europee hanno avviato la seduta in territorio positivo, mentre il petrolio ha registrato una lieve flessione. Sui mercati resta tuttavia l’incertezza legata alla proposta di tregua energetica tra Russia e Ucraina avanzata dal presidente statunitense Donald Trump. Il quadro geopolitico continua così a condizionare l’andamento delle materie prime e degli indici azionari.
Energia e listini
Il prezzo del greggio è sceso dello 0,7%, a 104 dollari al barile. In controtendenza il gas, salito dell’1% sulla piazza di Amsterdam, oltre 82 euro per megawattora. L’avvio delle contrattazioni ha premiato i principali mercati del continente: Milano è salita dello 0,7%, mentre Londra, Francoforte e Parigi hanno guadagnato lo 0,5%. Madrid ha segnato la performance migliore, con un rialzo dell’1,3%.
A Piazza Affari l’attenzione si è concentrata soprattutto sul settore bancario, in recupero dopo i ribassi della settimana precedente. La seduta è considerata importante anche per il cosiddetto risiko bancario. In serata è prevista una riunione straordinaria del consiglio di amministrazione di Mps, convocata dopo il rilancio di Intesa, che ha ottenuto il sostegno di oltre il 30% dei soci privati. Il vertice dovrà valutare eventuali contromosse oppure l’ipotesi di rinunciare all’operazione.
Asia e risultati societari
Tra i titoli italiani si è distinta anche Stellantis, in rialzo del 2% dopo l’accordo commerciale raggiunto tra Unione europea e Cina per ridurre le esportazioni di auto ibride verso il mercato europeo. Il movimento si inserisce in una giornata caratterizzata da indicazioni più deboli provenienti dai mercati asiatici.
Tokyo è rimasta chiusa per festività, mentre le piazze cinesi hanno mostrato un andamento debole. Seul ha ceduto il 3,8%, anche per l’assenza del sostegno garantito nelle sedute precedenti dai titoli tecnologici. Gli investitori attendono in particolare i dati trimestrali di TSMC, il principale produttore mondiale di chip destinati all’intelligenza artificiale, che saranno pubblicati nei prossimi giorni.
La settimana segna inoltre l’ingresso nel vivo della stagione delle trimestrali relative al terzo trimestre. In serata sono attesi i conti di Lvmh, colosso francese del lusso, mentre domani toccherà alle principali banche statunitensi. I risultati saranno osservati dagli operatori per valutare l’andamento degli utili e le prospettive dei diversi comparti.