Coop Lombardia ha presentato il progetto La Lombardia di Coop, iniziativa pensata per descrivere il rapporto della cooperativa con il tessuto economico regionale al di là della presenza commerciale e dei punti vendita. La presentazione si è svolta al Castello Sforzesco, dove erano presenti 22 produttori agroalimentari e vinicoli lombardi.
Secondo quanto spiegato dalla cooperativa, la Lombardia rappresenta un importante mercato di riferimento, ma anche un territorio dal quale vengono acquistati prodotti e servizi. Il progetto intende quindi mettere in evidenza le relazioni con imprese, agricoltori, lavoratori e fornitori, oltre agli investimenti e alle competenze che contribuiscono alle filiere produttive. La presenza dei produttori all’iniziativa è stata indicata come rappresentativa di una rete più ampia di rapporti con il sistema economico regionale.
La rete dei fornitori
Un elemento centrale è la collaborazione con le imprese che forniscono beni e servizi. La cooperativa descrive questi rapporti come continuativi e orientati alla costruzione di filiere considerate più solide, alla conoscenza delle realtà produttive e alla valorizzazione delle loro specificità. Nel quadro delineato da Coop, la distribuzione collega produzione e consumo, consentendo alle aziende di raggiungere i clienti attraverso la rete commerciale.
Il contesto economico resta segnato dall’aumento dei costi e dalla necessità, per le imprese, di investire e innovare. Allo stesso tempo, le famiglie prestano particolare attenzione ai prezzi e al rapporto tra qualità e convenienza. Il tema indicato dalla cooperativa è dunque l’equilibrio tra sostenibilità economica delle aziende, riconoscimento del valore delle produzioni e tutela del potere d’acquisto.
I numeri del rapporto economico
La dimensione della rete emerge dai dati forniti da Coop Lombardia. La cooperativa intrattiene rapporti con 1.008 imprese lombarde di servizi, pari a circa il 75% dei propri fornitori in questo ambito. Il valore economico complessivo di tali rapporti supera gli 87 milioni di euro e comprende attività come manutenzioni, logistica e altri servizi necessari al funzionamento quotidiano dell’organizzazione e dei punti vendita.
Agli acquisti di servizi si aggiungono quelli di merci. Il Consorzio Nord Ovest, formato da Coop Lombardia, Nova Coop e Coop Liguria, acquista da fornitori lombardi prodotti per un valore superiore a 736 milioni di euro. Il dato riguarda il sistema composto dalle tre cooperative attive in Lombardia, Piemonte e Liguria e indica che le produzioni regionali possono essere distribuite anche oltre i confini lombardi.
Su scala più ampia, Coop Italia acquista in Lombardia merci per circa 2,4 miliardi di euro. I valori relativi a servizi, Consorzio Nord Ovest e Coop Italia si riferiscono a perimetri diversi e, come precisato nella nota, non devono essere sommati. Considerati insieme, descrivono però il peso attribuito dalla cooperativa al sistema produttivo lombardo come area di approvvigionamento e non soltanto come mercato di vendita.
Il quadro viene completato dagli ultimi dati disponibili di Unioncamere Lombardia, riferiti al secondo trimestre del 2026. Nel commercio al dettaglio il fatturato risulta in crescita del 2,4% su base annua e dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti. La cooperativa colloca il progetto all’interno di una fase in cui produttori, imprese, distribuzione, cooperazione e istituzioni sono chiamati a confrontarsi sul sostegno alle attività economiche e sulla capacità di spesa delle famiglie.