Conflitto aperto

Attacchi russi su Kiev dopo la tregua: due morti

Razzi colpiscono abitazioni, sette persone ferite. Allerta attiva in dodici regioni e attività aerea annunciata da Varsavia

Attacchi russi su Kiev dopo la tregua: due morti

La Russia ha ripreso gli attacchi sull’Ucraina dopo la scadenza della tregua di tre giorni concessa in occasione della visita a Mosca e Kiev degli inviati del presidente statunitense Donald Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff. Secondo le autorità militari ucraine, il bilancio dell’offensiva sulla capitale è di almeno due morti e sette feriti.

Danni nella capitale

I raid hanno danneggiato diversi edifici in tutta Kiev. Tra le strutture colpite c’è un condominio di cinque piani nel quartiere di Solomianskyi, mentre nel quartiere di Podilskyi alcuni veicoli hanno preso fuoco. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che alcune persone erano rimaste intrappolate all’interno di un edificio residenziale.

L’allerta aerea era attiva intorno alle 5.30 del mattino, le 2.30 GMT, in una dozzina di regioni ucraine. L’avviso è stato successivamente revocato nella capitale. Le autorità hanno dovuto gestire i danni provocati dagli attacchi e verificare le condizioni delle persone presenti negli edifici colpiti.

Movimenti militari e risposta polacca

I canali Telegram che monitorano le minacce aeree in Ucraina hanno riferito che la Russia avrebbe iniziato a trasportare missili balistici e a spostare bombardieri pesanti dalla parte orientale del Paese verso aeroporti più vicini al territorio ucraino. Si tratta di informazioni diffuse attraverso i canali di monitoraggio delle minacce e riportate nel quadro dell’attacco.

In seguito all’offensiva russa, anche la Polonia ha annunciato l’avvio di operazioni aeree. Il nuovo attacco è arrivato al termine della pausa di tre giorni collegata agli incontri diplomatici nella capitale ucraina e a Mosca. Le informazioni disponibili confermano per ora il bilancio comunicato dalle autorità ucraine e i danni registrati nei quartieri di Solomianskyi e Podilskyi.