Il Ponte nord di Kiev è stato colpito in un attacco russo nelle ore successive all’arrivo a sorpresa nella capitale ucraina del cancelliere tedesco Friedrich Merz. A riferirlo è stato il sindaco della città, Vitali Klitschko, con un messaggio su Telegram. Secondo le informazioni diffuse, i servizi di emergenza sono stati inviati sul luogo dell’impatto.
Le immagini del ponte danneggiato sono state successivamente pubblicate su X da Anton Gerashchenko, ex consigliere per gli Affari interni ucraino. L’attacco è avvenuto dopo che a Kiev erano già state segnalate esplosioni in seguito all’attivazione degli allarmi antiaereo e antidroni. La sequenza degli eventi è stata riferita anche da Christopher Miller, corrispondente del Financial Times in Ucraina.
La missione tedesca nella capitale
Merz è arrivato a Kiev in treno insieme alla ministra tedesca dell’Economia, Katherina Reiche, e a una delegazione composta da dieci rappresentanti di imprese attive nei settori dell’energia e della difesa. La visita non era stata annunciata in precedenza e si svolge mentre Mosca intensifica i raid contro la capitale ucraina, descritti come sempre più frequenti e distribuiti nell’arco dell’intera giornata.
Il cancelliere tedesco ha raggiunto l’Ucraina con la promessa di nuovi aiuti militari ed economici, in vista anche dell’inverno. Secondo quanto anticipato dall’agenzia tedesca Dpa, tra gli impegni allo studio figurano la fornitura di migliaia di droni intercettori e l’accelerazione della produzione di sistemi d’arma a lungo raggio. La missione dovrebbe inoltre favorire accordi di cooperazione tra aziende tedesche e ucraine.
L’avvertimento sulla Russia
Nel corso della visita, Merz ha ribadito la necessità di sostenere Kiev di fronte all’offensiva russa. Il cancelliere ha dichiarato che, se Mosca non verrà fermata, la sua macchina da guerra potrebbe in futuro rivolgersi contro i Paesi europei. Ha quindi assicurato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che l’Ucraina potrà continuare a contare sull’aiuto tedesco.
La visita si è svolta il giorno dopo l’invito rivolto dalla Russia ai diplomatici stranieri a lasciare Kiev, in un quadro segnato dall’aumento dell’intensità degli attacchi sulla capitale. Secondo quanto riportato nel testo, Mosca ha fatto sapere che i raid sono destinati a proseguire. L’arrivo di Merz si colloca inoltre in una fase di difficoltà politica interna per il cancelliere, segnata dall’avanzata dell’AfD nei Länder orientali della Germania e dal calo dei consensi per il suo partito.