Un uomo è morto in ospedale dopo essere rimasto ferito negli attacchi condotti dalla Russia su Kiev. Lo riferisce l’amministrazione militare della capitale ucraina, citata dai media locali, secondo cui altre sette persone sono rimaste ferite. Le informazioni sono state diffuse dopo una serie di esplosioni che hanno colpito diversi punti della città.
Distributori e infrastrutture colpiti
Tra gli obiettivi raggiunti ci sono un distributore di carburante della società Ukrnafta e una stazione ferroviaria. Per Ukrnafta si tratta del sesto attacco in poche settimane contro una propria stazione di servizio, secondo quanto riferito dall’azienda. Il bilancio comprende anche danni a infrastrutture e strutture situate in più quartieri della capitale.
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito che nella mattinata si sono verificati due attacchi contro distributori di benzina nei quartieri di Goloseevsky e Darnytsky. L’amministratore delegato di Ukrnafta, Bohdan Kukura, ha precisato che uno dei distributori presi di mira appartiene alla sua società. L’altro, secondo l’agenzia Unian, è di proprietà di UPG.
Incendi e dichiarazioni militari
Klitschko ha inoltre comunicato la presenza di un incendio in un’azienda di trasporti nel distretto di Solomyansky e di un rogo in un magazzino nel distretto di Holosiivsky. Nel quartiere Darnytsky è stata colpita un’infrastruttura di trasporto, mentre tra i bersagli indicati dalle autorità figura anche la stazione ferroviaria.
Il bilancio provvisorio è dunque di una vittima e sette feriti, oltre ai danni e agli incendi segnalati in diversi settori della città. Funzionari militari russi hanno confermato l’attacco su Kiev, sostenendo di aver colpito obiettivi associati alle forze armate ucraine. La notizia si inserisce nel quadro del conflitto tra Russia e Ucraina, senza che nel resoconto siano forniti ulteriori dettagli sulle modalità dell’operazione o sull’entità complessiva dei danni.