Si concluderanno venerdì 21 agosto, dopo cinque giornate complessive, le esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti. La sessione annuale, una delle principali attività condotte dai due Paesi alleati, è stata accorciata rispetto alla durata inizialmente prevista.
Le manovre, denominate Ulchi Freedom Shield e indicate con la sigla Ufs, erano state programmate su undici giorni. La riduzione a cinque è stata disposta su richiesta del presidente statunitense Donald Trump, secondo quanto riferito dall’agenzia sudcoreana Yonhap.
La decisione di Washington
La scelta è arrivata dopo la valutazione del presidente americano secondo cui lo svolgimento delle esercitazioni nella forma originaria avrebbe potuto inviare a Pyongyang un messaggio ritenuto inappropriato e ostile. La richiesta ha quindi portato a una revisione della durata delle attività congiunte tra Seoul e Washington.
Le esercitazioni hanno l’obiettivo di preparare le forze dei due alleati a eventuali scenari di guerra nella penisola coreana. Si tratta di un appuntamento militare annuale inserito nel quadro della cooperazione tra Corea del Sud e Stati Uniti e della preparazione congiunta alle possibili crisi nell’area.
La conclusione anticipata riguarda dunque la durata dell’edizione in corso, passata da undici a cinque giorni. Le informazioni disponibili non indicano ulteriori modifiche alle attività né forniscono dettagli sulle singole operazioni svolte durante le manovre.