Raid notturno

Droni ucraini colpiscono un impianto petrolifero vicino a Mosca

Fonti russe parlano dell’azione più intensa degli ultimi due anni; a Zaporizhia cinque persone ferite sul ponte del Dnipro

Droni ucraini colpiscono un impianto petrolifero vicino a Mosca

Nella notte tra il 5 e il 6 ottobre, droni ucraini avrebbero colpito un importante impianto petrolifero nell’oblast di Mosca, durante un attacco su larga scala che avrebbe provocato anche una vittima. Le informazioni sono state diffuse da alcuni canali di monitoraggio e riportate dal Kyiv Independent, senza ulteriori dettagli ufficiali sulle circostanze dell’episodio.

Secondo il canale Telegram Exilenova Plus, un drone avrebbe centrato il Centro di produzione e dispacciamento lineare di Volodarsk, situato nei pressi del villaggio di Konstantinovo. Il sito si trova nella regione che circonda la capitale russa. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non sono stati forniti dati più precisi sull’entità dei danni all’impianto né sull’identità della vittima.

Il bilancio riferito dai media russi

I media statali russi hanno definito quello avvenuto nelle ore notturne il più massiccio attacco con droni subito dall’oblast di Mosca negli ultimi due anni. La valutazione si riferisce all’ampiezza del raid nella regione, ma non è accompagnata nel testo da un bilancio completo dei danni o da una ricostruzione indipendente degli eventi.

L’attacco viene attribuito a droni ucraini dalle fonti citate. Le notizie sulla dinamica e sul bersaglio sono quindi riportate sulla base delle comunicazioni dei canali di monitoraggio, dei media statali russi e del Kyiv Independent. Non risultano, nel materiale disponibile, dichiarazioni aggiuntive delle autorità ucraine sull’operazione.

Colpito anche un ponte a Zaporizhia

Nella stessa giornata, a Zaporizhia, un attacco russo avrebbe colpito un ponte sul fiume Dnipro, causando il blocco del traffico e il ferimento di cinque persone. A riferirlo è stato Mykhailo Semikin, capo ad interim dell’amministrazione locale.

Tra i feriti, secondo la stessa fonte, ci sono due operatori della Croce Rossa che stavano raggiungendo il luogo di lavoro. I due episodi si inseriscono nel quadro del conflitto russo-ucraino, con attacchi segnalati da entrambe le parti e conseguenze sulla sicurezza delle aree coinvolte e sulla circolazione.