La condanna a morte di Nidal Hasan, autore della sparatoria del 2009 nella base militare di Fort Hood, in Texas, dovrebbe essere eseguita il 3 dicembre. E sarà eseguita direttamente a Fort Hood (Texas), la stessa base militare dove il 5 novembre 2009 l’ex maggiore dell’esercito compì la strage.
Secondo un funzionario del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, la fucilazione sarà pubblica e verrà trasmessa in diretta.
La decisione del Dipartimento della Difesa
L’annuncio è arrivato dopo che il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva dichiarato che l’esecuzione sarebbe stata aperta al pubblico. Parlando all’emittente Real America’s Voice, Hegseth ha sostenuto che sarà necessario consentire alle persone di assistere, perché azioni di questo tipo devono mostrare conseguenze molto gravi. Hasan, ha aggiunto, verrà fucilato da un plotone di soldati.
Nel 2009 Hasan, allora nell’esercito statunitense, uccise 13 persone durante una sparatoria nella base di Fort Hood. Per quella strage è stato condannato a morte. L’esecuzione dovrebbe quindi avvenire nella stessa installazione militare texana e, se confermata, rappresenterebbe la prima esecuzione militare negli Stati Uniti dal 1961.
Un precedente senza esecuzioni pubbliche da novant’anni
La prospettiva di una fucilazione aperta agli spettatori ha riacceso l’attenzione sulle modalità con cui le autorità militari intendono organizzare l’evento. Negli Stati Uniti, secondo quanto ricordato da Axios, non si tiene un’esecuzione pubblica da 90 anni. L’ultimo caso risale al 1936, quando Rainey Bethea fu impiccato in Kentucky dopo essere stato condannato per lo stupro di una donna bianca.
Anche il ricorso alla fucilazione è raro. L’ultima esecuzione militare statunitense con questo metodo risale al 1945, quando il soldato semplice Eddie Slovik fu fucilato in Francia per diserzione, secondo quanto riferito da Npr. Oggi soltanto cinque Stati americani – Idaho, Mississippi, Oklahoma, Carolina del Sud e Utah – autorizzano la fucilazione come metodo di esecuzione. L’anno scorso la Carolina del Sud aveva applicato per la prima volta nella storia dello Stato questa modalità, in quello che era stato il primo caso negli Usa dopo 15 anni.