Felipe VI e la regina Letizia hanno iniziato oggi una visita ufficiale a Ceuta, città autonoma spagnola sulla costa nordafricana. Il viaggio proseguirà domani a Melilla e punta a ribadire il sostegno della Corona alle due exclavi, oltre a riaffermare la sovranità spagnola su territori rivendicati dal Marocco.
La missione arriva quasi tre mesi dopo la crisi migratoria di luglio e in un quadro ancora sensibile nei rapporti tra Madrid e Rabat. È la prima visita di un sovrano spagnolo a Ceuta dal 2007, quando l’allora re Juan Carlos si recò nell’exclave provocando una crisi diplomatica con il Marocco.
La crisi migratoria e la tensione con Rabat
Il viaggio dei sovrani si svolge a ridosso delle elezioni politiche anticipate spagnole del 29 novembre, con l’immigrazione tra i temi centrali della campagna elettorale. Il 30 e 31 luglio circa 80mila migranti arrivarono a Ceuta; oltre 10mila persone rimasero nell’exclave. Felipe VI aveva definito quegli arrivi un’inaccettabile violazione della frontiera spagnola ed europea.
Alla vigilia della visita, il premier Pedro Sanchez ha confermato la presenza di navi da guerra marocchine nelle acque territoriali della città autonoma durante l’ondata migratoria. Le autorità hanno inoltre sgomberato gli accampamenti allestiti sulle spiagge e predisposto strutture per l’accoglienza temporanea di oltre 7mila adulti e 2.800 minori. Alcune persone, tuttavia, continuano a vivere in strada senza essere state identificate.
Il programma a Ceuta e Melilla
Oggi Felipe VI e Letizia saranno ricevuti nel municipio di Ceuta, dove incontreranno le autorità, riceveranno le chiavi della città e parteciperanno a diversi appuntamenti istituzionali. Nel pomeriggio visiteranno il Collegio Vicente Alexandre e prenderanno parte a una commemorazione ecumenica nel cimitero musulmano di Sidi Embarek.
La cerimonia ricorderà i 95 migranti morti in mare nel tentativo di raggiungere l’exclave. Le vittime sono state sepolte nel cimitero, ma soltanto nove sono state identificate. La giornata si concluderà con un incontro con esponenti della società civile e con un discorso del re. Per la prima volta dall’avvio della democrazia spagnola, un capo dello Stato pernotterà a Ceuta.
Domani la coppia reale si trasferirà a Melilla. Il programma prevede una visita all’Assemblea cittadina, una tappa al collegio Pintor Eduardo Morillas e un incontro con rappresentanti della società locale, durante il quale Felipe VI pronuncerà un nuovo discorso.
Alla vigilia del viaggio, il re marocchino Mohamed VI ha criticato le dichiarazioni irresponsabili attribuite ad alcuni ambienti politici e mediatici spagnoli sulla questione migratoria. Rabat ha avvertito che il partenariato con la Spagna non può essere sottoposto a pressioni, minacce o ricatti, dopo che il Partito Popolare e Vox hanno chiesto di valutare la sospensione dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e il Marocco.