Tensioni regionali

Fumo e fiamme vicino all’aeroporto di Riad

Residenti riferiscono una colonna scura presso lo scalo saudita; nella notte era stata segnalata una forte deflagrazione

Fumo e fiamme vicino all’aeroporto di Riad

Fumo nero e fiamme sono stati avvistati nella giornata di sabato 19 settembre 2026 nei pressi dell’aeroporto internazionale di Riad, capitale dell’Arabia Saudita. A riferirlo sono stati alcuni residenti all’agenzia France Presse. La notizia è stata rilanciata anche dal Jerusalem Post, che ha citato la testimonianza di una persona presente sul posto, secondo cui una grande colonna di fumo si sarebbe alzata vicino allo scalo.

Allarme nella notte

L’avvistamento è arrivato dopo una forte esplosione udita durante la notte nella capitale saudita. In seguito al boato, la protezione civile ha diramato un’allerta per la popolazione. Secondo l’agenzia iraniana Tasnim, fonti provenienti dall’Arabia Saudita avrebbero segnalato disagi rilevanti e la paralisi dei sistemi di navigazione dell’aeroporto internazionale di Riad, attribuendoli a un attacco.

Le informazioni disponibili non consentono al momento di ricostruire con certezza la dinamica dell’accaduto né di identificare l’eventuale obiettivo. Non risultano morti o feriti. Le segnalazioni sono state diffuse mentre prosegue l’escalation militare in Medio Oriente e mentre l’Arabia Saudita è coinvolta in una crisi con gli Houthi, gruppo filo-iraniano che si oppone al governo dello Yemen.

La pena di morte in Iran

Nel frattempo, dal conflitto arrivano anche notizie giudiziarie dall’Iran. La magistratura di Teheran ha comunicato l’esecuzione di Hossein Pedaran, accusato di avere fornito al Mossad informazioni su siti missilistici iraniani nella provincia di Isfahan.

Secondo la stessa magistratura, l’uomo avrebbe trasmesso dati ai servizi di intelligence israeliani nel corso della guerra che coinvolge gli Stati Uniti e Israele contro la Repubblica Islamica. Le autorità iraniane non hanno precisato la data dell’arresto né quella del processo. Il caso si inserisce nel quadro delle conseguenze del conflitto, mentre restano da verificare in modo indipendente le informazioni sull’esplosione e sui presunti problemi registrati nello scalo saudita.