Sicurezza britannica

Gli Stati Uniti ritirano i bombardieri B-1 da Fairford

Cinque cittadini londinesi, fermati dopo segnalazioni sospette, sono stati liberati su cauzione; nessun esplosivo rinvenuto

Gli Stati Uniti ritirano i bombardieri B-1 da Fairford

Gli Stati Uniti hanno confermato il ritiro di tutti i bombardieri B-1 schierati alla base aerea britannica della Raf di Fairford. Gli aerei sono stati ridislocati nelle loro basi di origine negli Usa, come comunicato da un funzionario del Pentagono. La decisione arriva mentre l’installazione militare è al centro di un’indagine antiterrorismo, avviata dopo un incidente di sicurezza avvenuto il mese scorso.

L’allarme alla base britannica

Il caso risale al 27 settembre, quando la polizia è stata chiamata alla base situata nel sud-ovest dell’Inghilterra. A segnalare la presenza di un gruppo ritenuto sospetto è stato un agricoltore della zona, che aveva notato diversi uomini impegnati in attività non chiarite e accompagnati da più furgoni.

L’intervento delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di cinque cittadini britannici residenti a Londra. Gli investigatori, tuttavia, non hanno trovato esplosivi durante gli accertamenti. Le persone fermate sono state successivamente rilasciate su cauzione, mentre l’indagine sull’episodio è proseguita per chiarire la natura dell’attività osservata nei pressi dell’impianto militare.

Evacuate 85 abitazioni

L’allarme ha comportato l’evacuazione di 85 abitazioni situate vicino alla base di Fairford. L’episodio ha quindi determinato una risposta di sicurezza nell’area circostante, pur senza il ritrovamento di ordigni o materiali esplosivi da parte degli investigatori.

La base della Raf viene utilizzata dagli Stati Uniti anche per operazioni contro l’Iran. Nel comunicato riportato dalla fonte, il Pentagono ha precisato che tutti i bombardieri statunitensi presenti a Fairford sono stati trasferiti nelle rispettive basi negli Usa. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle motivazioni operative del ridispiegamento, che avviene nel contesto dell’indagine antiterrorismo legata all’incidente del 27 settembre.