Nazioni Unite

Guterres all’Onu: «La pace è ancora possibile»

Nel discorso conclusivo del mandato, il segretario richiama diritto, dignità umana e contrasto all’impunità

Guterres all’Onu: «La pace è ancora possibile»

Antonio Guterres ha pronunciato all’Assemblea generale delle Nazioni Unite il discorso conclusivo del suo mandato da segretario generale. Dopo dieci anni alla guida dell’organizzazione, ha ribadito la convinzione che il potere non debba essere usato per dominare, ma per costruire un futuro capace di funzionare per tutti.

Nel suo intervento, Guterres ha richiamato la responsabilità dell’umanità nel governare il potere con saggezza e nel difendere il rispetto delle regole. Il segretario generale ha sostenuto la necessità di far prevalere la legge prima che l’impunità diventi la norma e di intervenire per fermare le guerre prima che possano distruggere intere generazioni.

Il richiamo alla Carta dell’Onu

Il discorso ha avuto come asse centrale la difesa dei principi fondativi delle Nazioni Unite. Guterres ha indicato nella dignità umana universale e nella forza del diritto i riferimenti da contrapporre alla legge del più forte, in un contesto segnato da conflitti e da tensioni internazionali.

«La pace sia possibile» è una delle convinzioni che il segretario generale ha dichiarato di voler continuare a sostenere anche dopo la conclusione dell’incarico. Il suo messaggio è stato rivolto al futuro dell’organizzazione e alla capacità della comunità internazionale di governare il potere senza rinunciare ai principi della Carta delle Nazioni Unite.

La conclusione del mandato

Guterres ha ricordato che dal primo gennaio non sarà più segretario generale. Ha tuttavia assicurato che, ovunque si troverà, continuerà a difendere i valori ai quali ha richiamato l’Assemblea generale: il diritto, la dignità delle persone e l’obiettivo di costruire un futuro comune.

La seduta ha rappresentato dunque l’ultima Assemblea generale del suo mandato decennale. Nel congedarsi dall’incarico, Guterres ha affidato il proprio intervento a un appello politico e istituzionale: la pace, il rispetto della legalità e la tutela della dignità umana devono restare obiettivi condivisi dalla comunità internazionale.