Almeno due persone sono morte a Kiev in seguito a un attacco condotto dalla Russia con missili e droni nella notte. L’azione militare è avvenuta mentre in Russia si celebrava il 74° compleanno di Vladimir Putin, ma non c’è un collegamento diretto tra la ricorrenza e la scelta dei tempi dell’attacco.
Le prime esplosioni sono state udite nella capitale ucraina intorno alle 3.15 ora locale. In precedenza, l’aeronautica militare aveva segnalato l’avvicinamento al confine di diversi bombardieri russi Tu-95. Circa due ore più tardi, alle 5.15, una seconda ondata di attacchi missilistici ha provocato nuove esplosioni.
Danni anche in altre aree
L’offensiva non ha riguardato soltanto Kiev. A Kremenchuk, località nell’oblast di Poltava, un missile russo ha danneggiato un edificio residenziale. A Zaporizhzhia, nell’est del Paese, le autorità hanno riferito di danni ad altre infrastrutture, nell’ambito di quello che è stato descritto come un attacco su larga scala.
Le informazioni sulle vittime nella capitale sono state riportate dal Kyiv Independent. Il bilancio potrebbe essere aggiornato dalle autorità ucraine, mentre i soccorritori sono intervenuti nelle aree interessate dai bombardamenti. Il testo disponibile non fornisce ulteriori dettagli sull’identità delle persone morte né sull’entità complessiva dei danni.
L’appello di Zelensky
In mattinata il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato la popolazione a prendere sul serio gli allarmi antiaerei e a raggiungere i luoghi protetti quando vengono attivati i segnali di pericolo. Nel suo intervento ha sostenuto che la Russia si starebbe preparando a un attacco su larga scala contro l’Ucraina, citando recenti informazioni di intelligence.
Zelensky ha quindi rivolto un appello diretto ai cittadini, chiedendo loro di prendersi cura della propria sicurezza e di rispondere agli allarmi missilistici. Le autorità ucraine mantengono alta l’attenzione dopo la nuova sequenza di lanci, che ha interessato la capitale e altri centri del Paese.