Tensioni regionali

Ancora morti a Riad: nuovo attacco Houthi contro l’aeroporto dopo la strage di due giorni fa

Anwar Gargash sollecita un nuovo coordinamento tra Paesi dell’area per tutelare l’equilibrio comune

Ancora morti a Riad: nuovo attacco Houthi contro l’aeroporto dopo la strage di due giorni fa

La tensione nel Medio Oriente torna a salire dopo le ultime escalation militari nella regione. Un missile lanciato dagli Houthi verso il sud dell’Arabia Saudita è stato intercettato e distrutto dalle forze di difesa ieri, domenica 11 ottobre 2026. L’episodio riporta al centro dell’attenzione la sicurezza nell’area del Golfo e le possibili conseguenze delle tensioni regionali, facendo seguito al grave attacco compiuto solo due giorni fa contro lo scalo della capitale saudita Riad, che ha provocato vittime e ingenti danni.

Negli ultimi sette giorni, infatti, la penisola arabica è stata teatro di un sensibile incremento delle ostilità. Le incursioni aeree e i lanci di droni da parte dei ribelli Houthi dal territorio yemenita hanno intensificato il livello di allerta, prendendo di mira infrastrutture strategiche, zone residenziali e centri nevralgici per il traffico aereo. La strage avvenuta quarantotto ore fa presso lo scalo aeroportuale di Riad e i recenti scontri lungo il confine saudito-yemenita confermano una fase di profonda instabilità, con attacchi mirati e raid di risposta da parte della coalizione.

L’allarme per la sicurezza del Golfo

A commentare la situazione è stato Anwar Gargash, consigliere presidenziale degli Emirati Arabi Uniti.

Anwar Gargash

Citato da Sky News, Anwar Gargash ha dichiarato che prendere di mira l’Arabia Saudita mina la sicurezza di tutti gli Stati del Golfo.

Secondo il consigliere, l’attacco rende urgente rilanciare l’azione congiunta dei Paesi della regione, soprattutto nei settori della sicurezza e della difesa. La richiesta arriva nel quadro di una situazione considerata fragile per l’intera area.

Anwar Gargash ha inoltre sostenuto che la scarsa attenzione riservata alla sicurezza collettiva avrebbe incoraggiato altri soggetti ad andare oltre i propri limiti. Nel testo non vengono forniti ulteriori dettagli sull’intercettazione, né sono indicati danni o vittime legati al lancio odierno.