Conflitto digitale

Nuovi raid di Kiev danneggiano i data center di Yandex (la Google russa)

L’azienda segnala servizi instabili dopo l’attacco nella regione di Vladimir e annuncia interventi di ripristino

Nuovi raid di Kiev danneggiano i data center di Yandex (la Google russa)

Due giorni di attacchi con droni hanno colpito infrastrutture legate a Yandex, il principale motore di ricerca in lingua russa e uno dei maggiori operatori digitali del Paese. L’ultimo episodio ha interessato il data center nella regione di Vladimir, a est di Mosca, provocando l’interruzione completa delle attività della struttura e disservizi sulle piattaforme dell’azienda.

Yandex ha comunicato su Telegram che, dopo il raid, l’infrastruttura del centro di elaborazione è stata danneggiata e che le risorse rimaste operative risultano instabili. La piattaforma collegata alla struttura è stata indicata come fuori servizio. La società ha inoltre precisato che non si registrano vittime e che sono già in corso le operazioni di riparazione.

Le conseguenze sui servizi digitali

Gli effetti degli attacchi si erano già manifestati nei giorni precedenti. Dopo altri raid attribuiti all’Ucraina, l’azienda aveva avvertito gli utenti che le risposte del proprio sistema di intelligenza artificiale avrebbero potuto subire ritardi. La comunicazione, diffusa due giorni prima all’agenzia russa Tass, riguardava anche Yandex Stations, la piattaforma di hosting video del gruppo.

Il danno nella regione di Vladimir si aggiunge a quelli segnalati da Yandex nei centri situati a Kaluga e Sasovo. Il primo sarebbe stato colpito venerdì, mentre il secondo era stato danneggiato il giorno precedente. Le due località si trovano rispettivamente a circa 150 chilometri a sud-ovest e 300 chilometri a sud-est di Mosca.

Un’infrastruttura strategica nel conflitto

Yandex, spesso definita la Google russa, gestisce il motore di ricerca più utilizzato in lingua russa e una rete di servizi che comprende infrastrutture cloud, trasporti con taxi e consegne. La sua piattaforma tecnologica sostiene quindi una parte rilevante delle attività digitali rivolte a cittadini e imprese. Nel contesto della guerra, queste infrastrutture sono considerate sensibili anche per il loro possibile impiego a supporto dell’apparato militare russo.

Gli episodi si inseriscono in una sequenza più ampia di attacchi contro centri di elaborazione dati e reti di operatori internet e telefonici. Nelle ultime tre settimane sono state segnalate interruzioni di servizio dopo il danneggiamento di infrastrutture digitali. Il nuovo raid nella regione di Vladimir conferma così il coinvolgimento delle reti tecnologiche nel confronto tra Ucraina e Russia, mentre Yandex prosegue gli interventi per ristabilire la piena operatività dei sistemi.