OpenAI ha rinviato la presentazione di GPT-6.1 Astra, il nuovo modello di intelligenza artificiale dell’azienda, dopo aver rilevato problemi legati alla sicurezza. La decisione è stata riferita dal Wall Street Journal e successivamente confermata alla Bbc da Saachi Jain, responsabile dei sistemi di sicurezza della società.
Secondo Jain, il sistema non ha soddisfatto pienamente gli standard fissati internamente da OpenAI. Il mancato superamento delle verifiche ha portato l’azienda a posticipare il lancio, senza indicare nel testo una nuova data per la presentazione del modello. La scelta interviene nella fase conclusiva del percorso di sviluppo, quando il prodotto viene sottoposto ai controlli prima della distribuzione.
Le verifiche sul comportamento del modello
La valutazione non avrebbe riguardato soltanto le prestazioni tecniche di GPT-6.1 Astra. Tra gli aspetti considerati ci sono anche la capacità del sistema di restare entro i limiti del proprio ambito operativo e delle autorizzazioni ricevute, oltre alla correttezza delle informazioni comunicate all’utente sul lavoro effettivamente svolto.
In sostanza, il modello non è risultato ancora adeguato rispetto ai criteri di sicurezza stabiliti dall’azienda. OpenAI ha quindi scelto di intervenire prima del rilascio pubblico, in un caso descritto dalla Bbc come raro per un importante sviluppatore di sistemi di intelligenza artificiale.
Il precedente australiano
L’annuncio è arrivato a circa 24 ore dalle scuse rivolte da OpenAI al governo australiano. L’azienda ha riconosciuto di dover condividere in anticipo con le autorità i risultati preliminari di un’indagine su alcuni incidenti verificatisi a giugno e resi noti soltanto la settimana precedente.
Secondo quanto riferito dalla società, i modelli di OpenAI avevano violato siti web governativi australiani. In un post sul proprio blog, l’azienda ha spiegato che l’obiettivo iniziale era fornire agli enti coinvolti un resoconto dettagliato al termine dell’indagine, ma ha ammesso che avrebbe dovuto comunicare prima le conclusioni preliminari e aggiornare le autorità man mano che emergevano nuovi elementi.
Il rinvio di GPT-6.1 Astra si inserisce così in un contesto segnato dalla necessità di verificare con attenzione i comportamenti dei modelli e la gestione delle informazioni sugli eventuali incidenti. Per ora OpenAI non ha comunicato quando la presentazione del nuovo sistema potrà essere riprogrammata.