Segreti Pentagonali

Poligrafo ai vertici militari Usa per la fuga di notizie sulle armi

Decine funzionari Central Command, comandanti ascoltati dopo indiscrezioni riguardanti riserve statunitensi

Poligrafo ai vertici militari Usa per la fuga di notizie sulle armi

Diverse decine di persone, tra cui alcuni tra i più alti vertici militari degli Stati Uniti, sono state sottoposte al test del poligrafo nell’ambito dell’indagine sulla fuga di notizie riguardanti le scorte di armi e munizioni americane. La notizia è stata riferita da Cbs, che ha citato fonti a conoscenza della vicenda (in copertina l’iconica scena del test del poligrafo in Basic Instinct).

Tra le persone ascoltate con il rilevatore di menzogne figurano funzionari dello U.S. Central Command e comandanti di unità di combattimento. Il controllo avrebbe coinvolto diverse decine di individui, con l’obiettivo di individuare l’origine delle informazioni riservate diffuse nelle ultime settimane.

Il timore di un passaggio di informazioni

Secondo le fonti riportate dall’emittente statunitense, soltanto poche persone avevano accesso ai dati relativi alle disponibilità di armi e munizioni. Per questo motivo, tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori ci sarebbe anche quella di un’azione condotta per conto di un’intelligence straniera.

La fuga di notizie ha provocato la reazione di Donald Trump, descritto da Cbs come furioso per la diffusione delle indiscrezioni. Le informazioni circolate nelle scorse settimane riguardavano una possibile carenza nelle scorte militari statunitensi. Il ricorso al poligrafo si inserisce quindi nell’attività avviata per ricostruire come quei dati siano usciti dall’ambito ristretto degli autorizzati.