Operazione internazionale

Quarantacinque tonnellate di droga trasferite dal Costa Rica negli Stati Uniti

Un velivolo militare statunitense porterà il sequestro oltreconfine; magistrato costaricano vigilerà sull’eliminazione per ragioni economiche

Quarantacinque tonnellate di droga trasferite dal Costa Rica negli Stati Uniti

Circa 45 tonnellate di droga sequestrata sono state caricate su un aereo militare statunitense in Costa Rica. Il carico sarà trasferito negli Stati Uniti, dove è prevista la distruzione delle sostanze nell’ambito della cooperazione tra le autorità dei due Paesi.

La movimentazione è stata resa necessaria dalla decisione di affidare agli Stati Uniti la fase conclusiva dell’operazione. Le autorità costaricane hanno spiegato di non poter procedere direttamente alla distruzione sul proprio territorio a causa di limiti di bilancio.

Il trasferimento del carico

Le decine di tonnellate di sostanze, già sottoposte a sequestro, sono state quindi sistemate a bordo di un velivolo militare americano. La destinazione indicata è il territorio degli Stati Uniti, dove il materiale verrà distrutto secondo le procedure previste dalla collaborazione istituzionale tra Costa Rica e Stati Uniti.

A spiegare le ragioni dell’invio oltreconfine è stato il procuratore Carlo Díaz Sánchez. Il magistrato ha chiarito che le risorse disponibili in Costa Rica non consentivano di sostenere i costi dell’operazione di distruzione.

La supervisione giudiziaria

La fase di distruzione non sarà però priva di controlli da parte costaricana. Secondo quanto riferito dalle autorità, l’operazione negli Stati Uniti sarà supervisionata da un giudice costaricano, chiamato a verificare lo svolgimento della procedura relativa al carico sequestrato.

La notizia è stata diffusa mercoledì 30 settembre 2026. Il trasferimento rappresenta l’esito di un’intesa operativa tra i due Paesi per gestire una quantità di droga che, per ragioni finanziarie, non avrebbe potuto essere distrutta direttamente in Costa Rica.